Il collettivo teatrale Lidelab porta in scena amore e morte, tra musica, letteratura e perfomance

SANSEPOLCRO – Venerdì 15 febbraio, alle 21, presso il Teatro alla Misericordia, il collettivo teatrale Lidelab porta in scena un’anteprima di Ora 4 “Il mio istinto malefico” e lo studio su Ora 3 “Come si chiama questa?”, primi due capitoli del progetto Wunderkammer – Le mille e una notte che trae ispirazione dalla raccolta di novelle de “Le mille e una notte” e si sviluppa in 5 capitoli, altrimenti dette Ore, tra loro indipendenti ma legati dal destino delle sorelle protagoniste del celebre testo mediorientale. L’Ora 4 “Il mio istinto malefico” è stato Spettacolo finalista del bando 2018 “Biennale College Teatro Registi/Directors Under 30”.

Il lavoro esplora il tema della morte e il trovarsi a non avere scelta, mentre l’Ora 3 indaga il gioco amoroso a partire dai racconti de “Le mille e una notte” e del manuale arabo del ‘400 “Il giardino profumato”, dove spesso sono le anziane a iniziare le giovani ai segreti dell’amore. Lo studio su Ora 3 viene presentato al termine di un periodo di residenza artistica nella città di Sansepolcro dove la compagnia ha incontrato donne over 70 della comunità locale, affrontando con loro il tema della sessualità, delle relazioni affettive e del piacere. L’esito è una performance che intreccia musica dal vivo, la voce e il corpo dell’attrice che incarna le parole dei libri e le suggestioni raccolte durante la residenza in città: un affascinante dialogo femminile sul mistero dell’atto amoroso. In scena, l’attrice e performer Barbara Mattavelli e la musicista Federica Furlani; la regia è di Silvia Rigon e Lucia Menegazzo.

Lidelab dal danese “laboratorio del piacere e del dolore”, è un collettivo teatrale al femminile che lavora tra letteratura, arte, musica, prosa e teatro di figura. Nasce dall’incontro delle registe Silvia Rigon e Lucia Menegazzo con l’attrice Barbara Mattavelli, la musicista Federica Furlani e la producer Christina Lidegaard.