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I bambini della 5°B della scuola primaria La Tina all’incontro con il sindaco Secondi e l’assessore Letizia Guerri. “Siete il nostro futuro, vi ascolteremo e condivideremo le idee”.

CITTÀ DI CASTELLO – Il sindaco tifernate Luca Secondi non ha più segreti per i bambini della 5^B della scuola primaria La Tina, che stamattina, in mezz’ora di incontro nella sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti, alla presenza dell’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri, hanno voluto sapere tutto sulla sua vita pubblica e privata. Insieme all’insegnante Barbara Ghezzi, per una mattinata, i bambini si sono messi alle spalle le difficoltà del Covid-19 e della Dad che un anno fa, all’epoca delle chiusure delle scuole, li avevano portati all’attenzione generale come “sentinelle civiche” per il collage di foto con cui avevano manifestato la loro convinzione nel rispetto delle regole a tutela della salute pubblica e il loro diritto di tornare nelle aule.

Da lì era nato l’invito dell’allora primo cittadino Luciano Bacchetta a un incontro in Comune che solo stamattina è stato possibile organizzare e che si è trasformato in un’occasione per approfondire la conoscenza del nuovo sindaco. Un modo per tornare alla tranquillità e alla normalità di cui gli studenti presenti hanno testimoniato la grandissima necessità, anche di fronte alla guerra scoppiata in Ucraina, alla quale hanno dedicato il cuore con la scritta “pace” che portavano sul petto stamattina. “Pensa di essere amato dai cittadini?” la prima domanda per rompere il ghiaccio posta da una bambina, alla quale Secondi ha risposto: “l’amore è un sentimento profondo che si può condividere con poche persone, spero di saper guadagnare la stima di tanti tifernati per quello che saprò fare per la nostra città insieme a chi sta lavorando con me e di lasciare un buon ricordo”.

Con l’assessore Guerri il primo cittadino ha spiegato ai bambini cosa fa un amministratore, come funziona la macchina comunale, come si investe nella scuola, nelle opere pubbliche, nei servizi, rispondendo a domande di tutti i tipi: dalle materie di studio predilette da piccolo, fino agli sport e agli hobby preferiti; dal piatto che ama di più a tavola ai gusti sul cinema e sui viaggi; dall’opinione sul presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla pace nel mondo e al tema rispetto dell’identità di genere, con riferimento alla comunità Lgbt.

Proprio il “rispetto della persona” è stato il principio sul quale il sindaco ha insistito molto, come base per la convivenza civile, ma anche per una cittadinanza responsabile. “Ogni cosa che farete rispettando l’altro non sarà mai sbagliata”, ha detto Secondi, rimarcando l’impronta di un impegno politico per il governo della città che mette al centro “la persona e il valore dell’uguaglianza di tutti i cittadini che deriva dal rispetto delle differenze”. “Voi siete la nostra risorsa più importante, siete coloro ai quali affidiamo il futuro della nostra comunità e per questo teniamo moltissimo ad ascoltarvi e a condividere le nostre idee con voi”, ha affermato l’assessore Guerri, esprimendo la volontà di “valorizzare il contributo che possono dare i giovani e il mondo della scuola, tutte le scuole, per la crescita della nostra città”.

A conclusione dell’incontro Secondi e Guerri hanno colto l’occasione per consegnare a ogni bambino e alla maestra un opuscolo con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Dichiarazione della Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani e il testo della Costituzione della Repubblica Italiana, sottolineando il valore dei principi enunciati e l’importanza di tenerli sempre presenti nella vita quotidiana.