Ha “preso luce e vita” la torre di cartone ideata dall’artista visionario Olivier Grossetête negli spazi di CasermArcheologica

SANSEPOLCRO – Oltre 50 persone venerdì scorso a CasermArcheologica, a piccoli gruppi nel rispetto delle norme anti-Covid, si sono avvicendate nella costruzione della monumentale torre di cartone ideata e realizzata da Olivier Grossetête e dai numerosi partecipanti ai laboratori creativi ospitati nell’ex Caserma di Sansepolcro, diventata oggi luogo dedicato all’arte. La torre, alta 15 metri, innalzata nel chiostro di Caserma, è stata illuminata venerdì sera e sarà visibile fino al 12 settembre. Olivier Grossetête porta così la sua arte a Sansepolcro, trasformando gli spazi di CasermArcheologica nel teatro delle sue realizzazioni utopiche, grazie a “Constructions Monumentales Participatives”, un laboratorio artistico aperto a tutti e un percorso di esposizione sorprendente e originale. 

Il progetto, sostenuto dal Mibact, tramite il bando Creative Living Lab, prevede due momenti: il primo si è chiuso venerdì scorso con la costruzione della torre ospitata nel chiostro di CasermArcheologica. Il secondo, il laboratorio, suddiviso in più giornate fino all’8 settembre, si pone l’obiettivo di ideare, co-progettare e realizzare insieme all’artista una serie di stanze utopiche in cartone, sempre all’interno dell’ex Caserma dei Carabinieri di Sansepolcro. Parteciperanno gli studenti del Liceo “Città di Piero” insieme a coloro che vorranno iscriversi, in diversi orari e secondo le proprie disponibilità. È possibile partecipare scrivendo a casermarcheologica@gmail.com, i partecipanti saranno organizzati in piccoli gruppi. 

In occasione dell’ultima serata, venerdì 11, gli spazi saranno aperti dalle ore 15:00 ed eccezionalmente fino alle 24:00 per permettere a tutti di godere del suggestivo spettacolo di luci, ma anche per vedere tutte le architetture realizzate dall’artista insieme agli studenti, che hanno progettato e costruito le visionarie stanze utopiche, tipiche dell’arte di Grossetête. Da oltre 17 anni le sue visioni prendono forma in monumentali costruzioni partecipative in cartone, che animano le città del mondo coinvolgendo gli abitanti nella realizzazione di quelle che sono vere e proprie performance collettive.  

Grossetête è uno degli artisti contemporanei oggi più conosciuti nel mondo per le sue originali costruzioni monumentali in cartone. Con le sue imponenti imprese partecipative, realizzate grazie all’entusiasmo del pubblico coinvolto, esplora lo spazio urbano insieme a chi lo vive. Le performance sono una riflessione sull’architettura e sui monumenti simbolici ma anche un progetto sociale e “politico”, invitano gli abitanti di una città a riunirsi attorno alla costruzione di un edificio identitario e temporaneo per vivere insieme un’esperienza artistica in cui ognuno assume un proprio ruolo. Realizzate in cartone e nastro, le costruzioni infatti vengono eseguite senza una gru o una macchina, solo grazie all’energia umana.

Per informazioni e prenotazioni visite scrivere a casermarcheologica@gmail.com. Il progetto è sostenuto grazie al bando Creative Living Lab del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.