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Graziano Scarabicchi premiato all’”UmbriaRoma 2019″ lancia la sfida a Pupi Avati: un film in Umbria con attori locali

ROMA – Continuano i successi e le soddisfazioni per l’attore altotiberino Graziano Scarabicchi che proprio ieri, martedì 18 giugno, è stato premiato, come giovane attore, alla diciassettesima edizione del premio “UmbriaRoma 2019”.

L’associazione “UmbriaRoma”, ogni anno, conferisce dei riconoscimenti a personalità della società civile, della cultura, della politica e dello spettacolo, nate in Umbria o che vi abitano od abbiano svolto attività, e che hanno avuto particolari successi a Roma o sul territorio nazionale.
Graziano, originario di Monte Santa Maria Tiberina, è ormai un volto noto della televisione italiana, riconoscibile in oltre 70 spot e circa 30 campagne pubblicitarie, alcune delle quali internazionali, ha recitato in quattro film e in cinque fiction di successo: non poteva sfuggire agli organizzatori del premio e alla giuria, presieduta da Franco Mariotti.

Così nel tardo pomeriggio di mercoledì, nella sede Unar (Unione Nazionale Associazioni Regionali), alla presenza della presidente dell’associazione Maria Caterina Federici e del presidente onorario Massimo Palombi, Scarabicchi è stato premiato nella categoria “Cinema”. Assieme al nostro Graziano è stato premiato anche un gigante del cinema nazionale, Pupi Avati che ha scelto l’Umbria come terra in cui vivere. Ed è proprio ai fratelli Avati, Pupi ed Antonio, che Graziano, nel suo discorso di ringraziamento alla consegna del premio, ha lanciato una sfida, intelligente ed ambiziosa: girare un film in Umbria coinvolgendo, anziché i grandi nomi del cinema italiano, i talenti – che sono tanti – della Regione.

Non si ferma Scarabicchi, corre veloce come un treno: ed è proprio seduto nel vagone di un treno, direzione Milano, quando lo sentiamo telefonicamente. Ha ancora l’adrenalina addosso per il premio ricevuto da poche ore e le emozioni della serata romana. I sacrifici sono stati tanti per quest’attore partito con una valigia piena di sogni da Monte Santa Maria Tiberina, dove torna spesso lasciando un pezzettino di cuore ogni volta che riparte. Ma si sa, i sogni impongono sacrifici e quella valigia oggi si sta riempiendo di lavori, soddisfazioni e riconoscimenti che ripagano tutte le notti passate in bianco e i momenti più difficili. Il viso di Graziano ormai è un viso noto, uno dei più amati nel panorama pubblicitario. “Ieri sera ho lanciato una bella sfida a Pupi ed Antonio Avati – ci racconta – che spero accetteranno”. Sembra che i produttori abbiano sorriso compiaciuti della proposta. “Sarebbe bello girare interamente in Umbria un loro film e, sarebbe ancora più bello, se sul set ci fossero attori umbri. – propone Scarabicchi – Siamo una terra ricca di talenti che spesso fanno fatica ad emergere. In Umbria ci sono importanti realtà teatrali e giovani attori promettenti, sarebbe bello dar loro un’opportunità in più, e far emergere qualche talento. Sono sicuro che se gli Avati realizzassero un progetto del genere non se ne pentirebbero”.

E se l’energia e l’entusiasmo di Graziano è contagiosa, siamo certi anche noi che potrebbe uscirne uno splendido lavoro.