Giorno del Ricordo: oltre 260 tifernati allo spettacolo a Teatro

CITTÀ DI CASTELLO – Circa 260 spettatori per il “Memorie dal sottosuolo” ed “Esilio” di Angela Ambrosini, messi in scena al Teatro degli Illuminati di Città di Castello in occasione del Giorno del ricordo per le vittime delle foibe.

“Anche in questa circostanza i tifernati si sono dimostrati sensibili e molto interessati alla realtà del nostro paese” dichiarano l’assessore alla Cultura Michele Bettarelli e l’assessore ai Servizi educativi Rossella Cestini “circa sessanta persone hanno assistito allo spettacolo della domenica pomeriggio mentre nella rappresentazione della mattina successiva sono stati duecento gli alunni di polo tecnico Franchetti-Salviani, polo professionale Cavallotti-Patrizi-Baldelli e istituto San Francesco di Sales”.

Per la regia e coordinamento di Mauro Silvestrini con Alessia Martinelli ed il corpo di ballo dell’Academy Ballet, lo spettacolo è stato tratto dagli scritti di Angela Ambrosini.

Figlia di un esule dalmata, fin da bambina ha sentito, sia dal padre che da parenti e amici della famiglia paterna, i tragici resoconti delle vicende riguardanti l’esodo giuliano dalmata e l’infoibamento di italiani vittime della cieca volontà annessionistica di Tito che, degenerò in una vera e propria operazione di “pulizia etnica”. Da questa esperienza di memorie storiche nascono le opere da cui prende il via la messa in scena proposta. Il percorso proposto ha messo in luce i due drammi generati dalla vicenda: da una parte le foibe ed il massacro, dall’altra l’esodo e l’esilio forzato a cui furono costretti tanti abitanti di quelle zone. L’evento si compone della messa in scena monologo “memorie dal sottosuolo” (già premiato al festival regionale dei monologhi UILT nel 2015) e dalla lettura/mise en espace del capitolo “Esilio” estratto dal suo nuovo libro con un’anteprima del testo in uscita.