Franco Alessandrini, artista di Sansepolcro, docente d’eccezione alla Tulane University della Louisiana 

SANSEPOLCRO – La prestigiosa Tulane University della Louisiana ha avuto un docente d’eccezione.

A salire in cattedra di fronte all’uditorio di studenti universitari è stato l’artista Franco Alessandrini. Si tratta, per la verità, del quarto appuntamento per Alessandrini che per il quarto anno consecutivo è stato invitato a tenere una classe alla importante università americana nota, tra l’altro, perché il 23 aprile 1975 il presidente Gerald R. Ford Jr. vi pronunciò uno storico discorso per annunciare la fine della Guerra del Vietnam, una settimana prima della caduta di Saigon.

Argomento e soggetto dell’intervento di Alessandrini, la sua arte, le città di Sansepolcro e New Orleans e il loro legame. Università fondata nel 1834 e situata a New Orleans, la Tulane è una tra le più importanti università degli Stati Uniti d’America.

Alessandrini continua il suo cammino di presenze in luoghi pubblici ed istituzionali per parlare della sua creatività, presentare le sue nuove creazioni e ricevere riconoscimenti. L’artista di Sansepolcro, residente in Louisiana, finisce per appartenere alla fortunata rosa di creativi che portano il loro genio negli Stati Uniti e nel mondo e finiscono per costituire una tra le più fulgide bandiere della nostra nazione. In questo senso va ricordato il prestigioso trofeo dell’American Heritage Awards‎, a cura dell’American Immigration Council‎, a lui assegnato nel 2017. “Per le sue incredibili realizzazioni come pittore e scultore emigrante italiano-americano di fama mondiale – si leggeva nella motivazione di quel premio – Le opere di Alessandrini sono in collezioni private e pubbliche in tutti gli Stati Uniti, in Europa e in Sud America, tra cui il Monumento agli Immigrati, visibile a Woldenberg Park lungo il fiume di New Orleans”. La notizia della presenza di Alessandrini, ancora come docente, alla Tulane University ha raggiunto in queste giorni i componenti dell’Associazione Franco Alessandrini e il suo Presidente Fabrizio Innocenti e sta raccogliendo gli apprezzamenti di tanti amici della Valtiberina che vogliono bene e stimano il creativo. Nato a Sansepolcro il 24 Gennaio del ’44, ha all’attivo una quantità di opere pittoriche e scultoree così grande che è quasi impossibile riassumerle in maniera epigrammatica. Per la sua arte Barbara Nauer, famosa critica Americana, ha creato il termine tecnico “vibrasive”, indicativo della visione multipla di realismo frantumato. Fu lei a definirlo artista vibrasivo e tegumentale con influenza di Piero della Francesca. Lo stile di Franco Alessandrini che alcuni hanno definito “neo-futurismo”, altri “neo-cubismo”, altri ancora “neo-surrealismo” di origine “pierfrancescana” è stato dunque presentato agli studenti universitari che hanno apprezzato moltissimo la lezione; in effetti Alessandrini è molto comunicativo, raggiunge e cattura con il suo atteggiamento serafico e il suo carisma l’attenzione di tutti e, in particolare, dei giovani. In Valtiberina salta poi agli occhi e lusinga il fatto che argomento della lezione sia anche la città di Sansepolcro. Alessandrini rende, accade tutte le volte che presenta una sua opera nel mondo, Sansepolcro universale ed è esempio del successo di molti italiani all’estero. Questo si potrebbe anche dire che è caratteristica nel suo Dna e sembra quasi scritto da una interminabile serie di opere e, tra l’altro, da straordinarie pietra miliare di cui lui è autore. Molto note sono la sua scultura dedicata agli immigrati in America nel 1995, installata sul River Front del Mississippi, che rappresenta una famiglia di immigrati, e il monumento a Cristoforo Colombo inaugurato nel Columbus Day del 1992 nel quinto centenario della scoperta dell’America, su incarico dell’American-Italian Association di Baton Rouge. A Sansepolcro sono invece visibili tante opere come il San Francesco, del 2000, all’Eremo di Montecasale o l’Omaggio alla Merlettaia, del 2008, di fronte alla Scuola Il Merletto nella Città di Piero. Tutte opere citate nella lezione universitaria che ha avuto come tema anche il territorio della Valtiberina. Sansepolcro sentitamente ringrazia.