Continua il successo per La Casa del Talento 2020

UMBERTIDE – Cammina senza mai fermarsi “La Casa del Talento 2020”, il progetto sociale ideato da Michael Zurino, presidente di Artist Academy, che in Piazza Matteotti ha creato una vera e propria scuola temporanea che darà l’opportunità a molti talenti italiani di capire quale strada intraprendere nella vita, con quali strumenti e con quali competenze.

Corsi istituzionali ma anche il “supporto allo studio”: ogni pomeriggio è dedicato agli studenti di ogni età per aiuto compiti, acquisizione di un metodo di studio autonomo.
Ma non è tutto.
“La Casa del Talento vuole essere – spiega Zurino – un momento proficuo per la città. Dieci mesi nei quali sia i corsi di formazione che le attività proposte faranno di questo luogo un vero polo culturale. Un’occasione importante quindi per chi ha voglia di puntare sulla propria formazione. Ma anche la riqualificazione del centro storico della città è un obiettivo fondamentale”.

Finora la proposta si è rivelata un vero successo: gli studenti dei corsi già conclusi hanno valutato la qualità della formazione e dell’organizzazione in maniera eccellente ed hanno fatto esplicita richiesta per una seconda edizione.
Tra i tanti corsi imminenti, quelli quindi dei mesi primaverili, vi sarà un corso di Italiano per stranieri, un corso di Inglese di livello Intermedio, un workshop sull’impiego di Instagram Personale e Instagram Aziendale, un corso di Fotografia e Videomaking, un corso di Europrogettazione (come lavorare con i bandi europei), un concorso di Pittura, un Corso di sommelier del Vino e del Caffè, un Laboratorio di Scrittura e Poesia, un seminario di Chitarra.

Michael ha anche in mente alcune giornate dedicate alla scoperta della storia dei castelli umbri.
“È fondamentale indicare oggi, soprattutto ai giovani, una strada quanto più precisa possibile. Purtroppo capita molto spesso che si arrivi oltre i trent’anni che non si è ancora capito cosa si vuole fare nella vita, quali sono le proprie potenzialità e i propri talenti. E alla fine capita il più delle volte che, per bisogno, ci si ritrovi a fare un lavoro per il quale non si è portati – spiega Zurino – Oltre a quello che potrà rendere un impiego svolto solo per necessità e non per passione, bisogna anche pensare che è sempre in gioco la qualità della vita e la felicità delle persone. Progetti come “La Casa del Talento 2020″ hanno come obiettivo il benessere della persona raggiunto tramite la formazione e la cultura”.