Andreini: “Prestito della Madonna della Misericordia frutto di un percorso condiviso”

SANSEPOLCRO – “La decisione del prestito della Madonna della Misericordia è stata il frutto di un percorso durato circa un anno e mezzo che ha coinvolto l’amministrazione e i musei di San Domenico di Forlì “: così
ha risposto l’assessore Andreini all’interrogazione sul trasferimento dell’opera a Forlì per la mostra “Piero della Francesca – Indagine su un mito” presentata dai consiglieri Menichella (Fi), Innocenti (Borgo Nuovo) e Pincardini (Misto) che hanno definito la scelta inopportuna.
“Piero della Francesca – ha spiegato Andreini – come artista merita di essere conosciuto e indagato nella sua grandezza. Operazioni di grande livello scientifico e culturale realizzate nel suo nome non possono che essere vissute come occasioni di conoscenza e comprensione della sua opera. La mostra di San Domenico è una mostra oggettivamente monumentale per la quantità e la qualità delle opere esposte e per la scientificità del percorso che viene proposto: indagare l’influenza di Piero nella storia dell’arte a partire da artisti del ‘500 fino alla sua riscoperta nel ‘800-900. Come città di Piero della Francesca dobbiamo essere contenti che vengano indagati aspetti inconsueti della sua opera e che vengano proposti scientificamente percorsi che ne valorizzano il contributo nei secoli perché questo tipo di operazioni fa crescere la conoscenza del nostro Piero lo disvela ad un pubblico ampio e suscita un dibattito scientifico di primo piano. Quando si parla di Piero – ha aggiunto l’assessore – si parla della sua città dell’ambiente nel quale è vissuto dei suoi maestri e dei suoi discepoli, si accresce la consapevolezza dell’importanza delle sue opere. Non è stata una scelta facile fatta con superficialità ma nella cornice di una collaborazione che possa portare benefici a Sansepolcro. In collegamento con la mostra di Forlì Indagine su un mito, infatti, verrà realizzata a Sansepolcro dal 19 marzo al 17 luglio la mostra Indagine sulla Resurrezione presso il nostro Museo Civico, le due mostre sono intese come itinerario pressoché inscindibile nella comprensione dell’opera pierfrancescana. L’esposizione di Sansepolcro si affianca infatti alla monumentale mostra forlivese come una speciale sezione sul tema della Resurrezione.” In occasione della Mostra di Forlì un accordo tra le biglietterie della Mostra e del Museo civico di Sansepolcro consentirà ai visitatori di ottenere con il biglietto di uno dei due Musei uno sconto sul biglietto d’ingresso del secondo. La mostra sarà collegata agli eventi pierfrancescani in programma nel 2016 e alle iniziative del percorso “Terre di Piero” tra Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana.