All‘Oratorio di San Crescentino proseguono i lavori agli affreschi

CITTÀ DI CASTELLO – Sono in fase di ultimazione i lavori restauro degli affreschi all’interno dell’Oratorio di San Crescentino a Morra di Città di Castello ed anche l’intervento di miglioramento dell’impianto di illuminazione.

La segnalazione della criticità di alcuni affreschi pervenuta dal gruppo di volontari della locale pro loco e dei membri della Confraternita di San Crescentino nella persona del suo priore Elio Peli che da tempo ormai si occupano dell’apertura dell’Oratorio in sinergia con il Museo diocesano tifernate, ha convinto la Diocesi di Città di Castello e in modo specifico l’Ufficio Beni culturali ecclesiastici ad intervenire. Il direttore Gian Franco Scarabottini di seguito ad un sopralluogo in accordo con il parroco don Salvatore Luchetti, ha dato il via anche al miglioramento dell’impianto di illuminazione. Gli ultimi interventi di restauro sugli affreschi a tematica cristologica– ricorda Catia Cecchetti – risalgono agli anni ‘70 del 1900 grazie ad Alberto Burri che decise di devolvere l’intero premio Feltrinelli per la Grafica conferitogli nel 1973 dall’Accademia dei Lincei. I lavori furono eseguiti dai fratelli Alvaro e Nemo Sarteanesi che recuperarono questi affreschi rinascimentali alcuni dei quali di mano del pittore cortonese Luca Signorelli quali la Flagellazione, la Crocifissione e i Santi nell’Altare maggiore; di notevole interesse anche gli altri affreschi riproponenti la Storia di Cristo realizzati dalla sua bottega. L’attuale recupero si deve all’IKUVIUM – Restauro e conservazione beni culturali di Gubbio seguita nel progetto dalla locale Soprintendenza della Regione Umbria mentre la ditta Tecno System ha eseguito i lavori di generale miglioramento dell’impianto di illuminazione con anche la sostituzione di lampade a led.