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Ad Umbertide il Museo di Santa Croce riapre al pubblico in totale sicurezza da venerdì 14 maggio

UMBERTIDE- 6 novembre e per tutto il periodo invernale, i musei d’Italia sono rimasti chiusi ai visitatori causa Covid-19. Con l’approvazione dell’ultimo decreto e con il ritorno dell’Umbria in zona gialla, il Museo di Santa Croce ad Umbertide potrà finalmente riaprire le sue porte.

La visita al museo sarà contingentata per garantire e rispettare al massimo tutte le norme di sicurezza. Il Museo di Umbertide aprirà le porte venerdì 14 maggio e avrà il seguente orario di apertura per tutto il mese di maggio fino a settembre:

Venerdì, sabato, domenica e giorni festivi dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:30

Vi ricordiamo inoltre che, secondo il decreto ministeriale, il sabato, la domenica e nei giorni festivi è necessario prenotare con almeno un giorno di anticipo.

Per le prenotazioni

La visita al Museo si può prenotare al seguente indirizzo di posta elettronica: umbertide@sistemamuseo.it

Potete anche prenotare in orario di apertura del museo direttamente in biglietteria o tramite il numero fisso 075 9420147 o tramite i nostri canali social.

Per informazioni aggiornate su orari di apertura, eventi e iniziative visita i siti

www.sistemamuseo.it / www.umbriaterremusei.it

IL MUSEO DI SANTA CROCE AD UMBERTIDE

Nella trecentesca chiesa di Santa Croce ha sede il Museo cittadino. La pala della Deposizione sull’altare maggiore, dipinta da Luca Signorelli nel 1516, è l’unica fra i tanti lavori su tavola del maestro cortonese a trovarsi ancora nel suo sito originale. La stessa caratteristica, alquanto insolita per un museo, si verifica anche per i dipinti posti sugli altari laterali.

La Deposizione fu commissionata dalla confraternita di Santa Croce nei primi mesi del 1516 e terminata nel luglio dello stesso anno. La data compare in basso a destra sulla cornice originale, inglobata nel 1611-12 in una più grande mostra lignea intagliata. La scena della Deposizione è inserita in un’ampia illustrazione dei momenti salienti della Passione: in alto a sinistra le tre croci sul Golgota; al centro la Deposizione, cui assistono il gruppo delle Marie, la Vergine già svenuta e la Maddalena; a destra San Giovanni, al disopra del quale sono rappresentati il trasporto del corpo verso il sepolcro e il compianto del Cristo morto. Essendo la confraternita intitolata alla Santa Croce, i tre pannelli della predella sono dedicati alla leggenda del Ritrovamento della vera croce di Cristo nella versione tratta dalla Leggenda aurea di Iacopo da Varagine, testo assai diffuso nel Medioevo.

Di grande importanza nel Museo di Umbertide anche altre opere provenienti dalla vicina chiesa di San Francesco, tra cui una tela di Niccolò Circignani detto il Pomarancio, raffigurante la Madonna con il Bambino in gloria.

Il museo di Santa Croce presenta anche un’importante sezione archeologica: materiali ceramici dall’età protostorica al periodo ellenistico e romano, che attestano una frequentazione di lunga data della zona, monete databili al IV-V secolo d.C. da un insediamento sul Monte Acuto e una stipe votiva che ha restituito bronzetti di tipo italico del genere schematico a figura umana e animale, databili al VI-V secolo a.C. Fanno certamente riferimento ad una società pastorale, in cui gli ex voto di uomini e animali rappresentano la richiesta di protezione e il ringraziamento per l’intervento divino.