A Pieve Classica la Pieve Jazz Big Band e il Premio “Pieve il valore delle Donne”

PIEVE SANTO STEFANO – Siamo arrivati al nono appuntamento musicale, in programma venerdì 8 marzo alle ore 21,15 al Teatro Papini.
Un concerto speciale che segna l’inizio della seconda parte della stagione ed è storicamente abbinato, in questo Otto di Marzo, alla consegna del Premio Pieve il Valore delle Donne 2019 “Grazia Cappelletti”, giunto alla sua decima edizione e voluto dall’amministrazione comunale per premiare le figure femminili di Pieve che si sono evidenziate nella loro vita e nella loro attività.

Un appuntamento fra i più importanti del programma 2019 , sicuramente il più sentito, sia per il Premio dedicato alle figure femminili, sia perché ad esibirsi sarà la volta della Pieve Jazz Big Band sodalizio musicale schiettamente pievano, nato da una costola della Filarmonica Brazzini di Pieve del Presidente Piero Seri e poi allargatosi a figure musicali di spicco del territorio valtiberino toscano ed umbro, come ad esempio è il tifernate Maestro Fulvio Falleri, che da alcuni anni dirige la band con grandi risultati.
La Pieve Jazz Big Band nasce nel 2005 come diretta emanazione della Filarmonica Brazzini e debutta al pubblico proprio al Teatro Papini di Pieve il 6 Gennaio 2007, allora diretta dal Maestro Luca Marianini. Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di concerti ed esibizioni, sempre con il massimo successo di pubblico e di critica, diventando un punto fisso nel panorama jazzistico del centro Italia.
Negli anni il sodalizio musicale cresce in qualità e si esibisce al fianco di nomi prestigiosi quali Matteo Addabbo, Fabrizio Bosso, Nico Gori, Simone Zanchini e molti altri ancora.
L’avvento del Maestro Fulvio Falleri, straordinario saxofonista, ha fornito una ulteriore iniezione di qualità che potremo ammirare anche a Pieve Classica.

Il prestigioso Premio Pieve il Valore delle Donne, abbinato alla serata dell’Otto Marzo e dedicato alla scomparsa Grazia Cappelletti” figura femminile pievana di spicco, vedrà premiate dall’Amministrazione Comunale le donne che lavorano nelle due aree di servizio di Pieve della E45. Un gruppo di donne coraggiose che, sia pure colpite duramente dalla chiusura della superstrada, non si sono perse d’animo e sin dal primo giorno hanno lottato e stanno lottando senza sosta per la difesa del loro posto di lavoro.