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Vivevano sulle spalle di chi aveva perso il lavoro: coppia di campani denunciati

CITTA’ DI CASTELLO – Inviavano denaro in cambio di presunti lavori da svolgere nella propria abitazione. Sono una decina le persone truffate da una coppia di Napoli, che sono stati bloccati e denunciati dalla polizia tifernate. A finire nei guai per truffa D.L., di 39 anni, e D.F.G., di 31, entrambi con numerosi precedenti penali specifici alle spalle. Il sistema studiato per imbrogliare era tanto facile quanto redditizio: la coppia, infatti, offriva via internet, lavoro a domicilio. L’investimento iniziale di poche decine di euro, ha consentito l’adesione di numerose persone, che in cerca di un guadagno alternativo, inviavano denaro in cambio di presunti lavori, che richiedevano abilità manuali e prevalentemente consistenti in attività di imbustamento e assemblaggio di oggetti vari. Ma il materiale per iniziare l’attività in proprio non arrivava mai. Scambi di mail, telefonate alla coppia e la nuova richiesta da parte dei campani: un ulteriore investimento, nell’ordine dei 100-200 euro, per perfezionare la spedizione del materiale. A fronte di questo nuovo esborso, però, la merce continuava a non arrivare. E così, alla fine, una decine di tifernati si sono fatti coraggio e hanno segnalato il tutto al commissariato, anche perchè la coppia era pressoché irraggiungibile. Fra chi aveva aderito all’iniziativa, anche alcune persone rimaste senza lavoro e non avendo altra fonte di sostegno, avevano individuato in questa possibilità, un canale da seguire per poter guadagnare pochi spiccioli. A questo punto sono scattale le indagini, che hanno permesso di risalire alla coppia, già famosa per questo tipo di truffe, tanto che se ne era occupata la trasmissione tv «Striscia la Notizia».