Umbertide, arrestati due baby pusher: la polizia sequestra quasi mezzo chilo di “fumo”

UMBERTIDE – Quasi mezzo chilo di droga recuperata, serre perfettamente funzionanti sequestrate, due ventenni arrestati e uno denunciato. E’ il risultato di una operazione della Squadra anticrimine della polizia, che è riuscita a smantellare un importante giro di droga in Altotevere, bloccando tre giovani a Umbertide, diventati un punto di riferimento in tutto il comprensorio. Il blitz è scattato venerdì pomeriggio, quando gli agenti, coordinati dall’ispettore superiore Maurizio Alessandrini, hanno fermato due giovani. I ragazzi, amici da sempre, erano in realtà soci nello spaccio degli stupefacenti. Dopo un controllo personale, gli agenti hanno deciso di ispezionare l’abitazione di uno dei due. E qui hanno trovato tutto l’occorrente per lo spaccio: una serra hi tech dove il giovane coltivava le piante di marijuana (alcune erano ancora all’interno della struttura, altre invece già pronte per l’uso), insieme a bilancini di precisione e degli involucri con la droga. Insomma tutto l’occorrente per rifornire gli acquirenti. A questo punto è scattata anche la verifica nell’appartamento dell’altro ventenne. Pure in questo caso gli agenti hanno trovato una serra, perfettamente funzionante (anche questa hi tech), con all’interno alcune piante, della droga pronta per lo spaccio insieme a delle bilancine di precisione. E così per i due giovani è scattato l’arresto per detenzione. A finire nei guai, anche il fratello maggiore, denunciato. Ieri mattina nel tribunale di Perugia c’è stata l’udienza di convalida. I ventenni altotiberini si sono presentati davanti al giudice con i loro legali di fiducia ( dello studio Viti- Betti). Il magistrato, dopo aver sentito le istanze del pm Pucci e dei difensori, ha convalidato l’arresto effettuato dagli agenti, e li ha rimessi in libertà in attesa dell’inizio del processo a loro carico, in programma per il 2 luglio.