Uccidono caprioli femmine adulte, Forestale denuncia due cacciatori

CITTA’ DI CASTELLO – Avevano appena ucciso due esemplari di caprioli femmine adulti, ma sono stati fermati e denunciati dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Città di Castello.  Un doppio blitz degli agenti tifernati nelle campagne altotiberine, ha portato anche al sequestro delle armi e delle carcasse degli animali abbattuti.

Il primo è avvenuto nella zona di Vallurbana a pochi chilometri dal centro della città. Qui i Forestali hanno individuato una persona che si stava allontanando velocemente, diretto verso un esemplare di capriolo femmina adulto, appena abbattuto: gli hanno sequestrato sia l’arma che la preda, ed è scattata per l’uomo la denuncia alla Procura perugina per aver abbattuto un animale protetto.

Simile anche l’altro episodio, avvenuto a qualche giorno di distanza dal primo. Gli agenti erano in perlustrazione nelle campagne di Morra, frazione a sud del comune tifernate. Anche in questo caso hanno colto un cacciatore che aveva appena ucciso un esemplare di capriolo femmina adulto. L’uomo è stato fermato, denunciato e gli agenti gli hanno sequestrato l’arma e la preda.

All’inizio dell’anno, invece, la Forestale ha bloccato un trentacinquenne mentre era a caccia in un bosco, che non aveva né il porto d’armi ne le dovute autorizzazioni. Il giovane si trovava nelle colline intorno a Monte Santa Maria Tiberina, e quando gli agenti hanno chiesto i documenti e le autorizzazioni ha semplicemente detto di non aver niente. Così è scattata la denuncia per porto abusivo di arma con il conseguente sequestro dell’arma e degli animali uccisi durante la battuta.