Stroncato maxi giro di droga verso le Marche: carabinieri denunciano quarantenne tifernate

CITTA’ DI CASTELLO – Partiva dall’Altotevere la droga destinata alle valle del Metauro per le vacanze pasquali.

 

I militari della stazione di Piobbico, insieme a quelli di Apecchio e Sant’Angelo in Vado hanno stroncato un maxi traffico di stupefacenti, arrivando a effettuare controlli e perquisizioni anche a Città di Castello. L’operazione è iniziata da un blitz in una appartamento di un operaio di 45 anni di Sant’Angelo in Vado: i carabinieri hanno scoperto 17 grammi di hashish. I militari di Mercatello sul Metauro, invece, hanno fermato in strada un 18enne trovandolo in possesso di alcuni grammi di hashish, segnalandolo alle autorità.

Al termine di queste operazioni, i militari i del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno investigato sul canale di approvvigionamento della droga recuperata, per cui si sono spinti fino a Città di Castello, dove hanno individuato un operaio 40enne, autore di cessioni di sostanza stupefacente, il quale all’interno della propria casa nascondeva alcuni involucri vuoti che avevano contenuto ingente quantitativo di stupefacente e un bilancino di precisione. In ragione di ciò gli uomini dell’Arma hanno sequestrato 2700 euro provento dell’attività illecita e denunciato l’uomo a piede libero per lo spaccio di stupefacente. La notizia è stata pubblicata sull’edizione di oggi (lunedì 22 aprile) nel Resto del Carlino.  
I carabinieri hanno verificato che lo stupefacente sarebbe stato ceduto durante il periodo pasquale, momento in cui vi è un maggiore presenza di giovani in feste e locali notturni.