Sferra un pugno ad un 71enne: è grave. Pregiudicato arrestato dai carabinieri

CITTÀ CASTELLO – È in prognosi riservata un 71enne tifernate, ricoverato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dopo aver ricevuto un pugno a seguito di una lite, forse per futili motivi. Tutto è iniziato nel primo pomeriggio di ieri, attorno alle 14 di sabato 17 agosto, quando i due protagonisti della vicenda, il 71enne tifernate ed un pregiudicato, 47enne anch’esso tifernate, si sono incontrati per una partita a carte in un noto bar alle porte della città.

Dopo poco è iniziata la discussione, forse legata proprio al gioco delle carte, quando dalle parole si è passati alle mani: il pregiudicato ha infatti sferrato un forte pugno in volto al 71enne che è caduto a terra sbattendo violentemente la nuca, davanti a numerosi testimoni. Subito, mentre il pregiudicato si allontanava a piedi, i presenti hanno chiamato il 118 e le forze dell’ordine, visto che l’anziano aveva perso conoscenza e perdeva copiosamente sangue dalla nuca.

Inutile la fuga del pregiudicato, che si era immediatamente allontanato a piedi, ma che è stato prontamente bloccato da una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri, inviata e diretta dal Luogotenente Fabrizio Capalti, Comandante Interinale della Compagnia, poco lontano nel centro di Città di Castello. L’uomo è stato condotto immediatamente in Caserma per i doverosi accertamenti, e dopo aver meticolosamente ricostruito l’accaduto ed acquisito tutti gli elementi del caso, arrestato e condotto al carcere di Capanne per il reato di lesioni personali gravi. Gravi le lesioni del 71enne che è stato immediatamente soccorso dal personale del 118 e accompagnato, in un primo momento, all’ospedale di Città di Castello per accertamenti, per poi, vista la gravità della situazione, essere trasferito in codice rosso al nosocomio di Perugia, dove si trova tuttora in gravi condizioni ed in prognosi riservata.

L’uomo è attualmente ricoverato nella struttura di neurochirurgia dell’ospedale perugino per la grave emorragia post traumatica riportata a seguito della lite, e non è esclusa la necessità di intervento chirurgico nelle prossime ore per cercare di risolvere la situazione. L’episodio, di estrema violenza, ha destato scalpore e sconcerto nella comunità cittadina ed è stata altresì molto apprezzata la pronta risposta dei Carabinieri, che sono riusciti ad assicurare immediatamente alla Giustizia il presunto colpevole.