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Sequestrati oltre due chili di droga dalla finanza: interrotto un canale di rifornimento per l’Altotevere

CITTA’ DI CASTELLO – Blitz della Guardia di Finanza tiferete che ha individuato ed interrotto un canale di rifornimento di hashish destinato allo spaccio nel comprensorio dell’Altotevere. Durante un controllo, infatti, i finanzieri hanno fermato un trentasettenne (originario di Pietralunga e da tempo residente nel Tifernate)  alla guida di un’utilitaria alle porte della città. Nel controllo i finanziari, insospettiti dal suo atteggiamento alquanto nervoso ed insofferente, hanno deciso di approfondire gli accertamenti.

DSC_0002Dopo aver eseguito un’accurata ispezione dell’autoveicolo, i militari hanno scoperto sotto il sedile un involucro ermeticamente chiuso con cellophane e nastro adesivo, nel quale erano abilmente celati 4 panetti di hashish, per un peso che supera i due chilogrammi, per un valore di circa 25 mila euro (nella foto)

Le Fiamme gialle hanno così, effettuato, la perquisizione dell’abitazione, dove venivano rinvenuti e sequestrati un bilancino di precisione ed altri strumenti utilizzati per confezionare le singole dosi. Il trentasettenne, difeso dagli avvocati Flavio Grassini e Luca Ceccattini, è stato portato nel carcere di Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Questa mattina, lunedì 20 aprile,  c’è stata l’udienza di convalida. L’altotiberino è sfilato davanti al giudice, Lidia Brutti, accompagnato dai sui legali, gli avvocati Flavio Grassini e Luca Ceccattini. Il giovane non ha risposto alle domande dei magistrati. La decisione del giudice slitterà di qualche giorno, ma è facile che l’altotiberino resti ancora in carcere. Non è stato il solo intervento effettuato dalla guardia di finanza tifernate nel week end, perchè durante la maxi operazione, i militari hanno segnalato alla Prefettura una persona come assuntore di droghe e hanno registrato ben 7 violazioni sempre legate al mondo delle sostanze stupefacenti con tre individui denunciati.