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Scoperti e sequestrati 200 chili di “botti” illegali

CITTÀ DI CASTELLO – Il periodo delle festività vede i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia costantemente impegnati nel settore della tutela dei cittadini.
Le violazioni delle limitazioni agli spostamenti non sono state le sole a essere attenzionate
dalla Tenenza di Città di Castello: nell’ambito dell’intensificazione dei controlli rivolti al
corretto uso e alla regolare diffusione di fuochi pirotecnici, fortemente voluta dal Ministero
dell’Interno, con il coordinamento della Questura di Perugia, le Fiamme Gialle tifernati
hanno notato alcuni prodotti esplodenti, apparsi subito dalle caratteristiche “non
ordinarie”, esposti da un esercizio commerciale, gestito da una donna di origine cinese.

Ciò che ha destato ancor di più l’attenzione dei finanzieri è stato il repentino affrettarsi di
un addetto, una volta avvistati i militari, verso un magazzino, all’interno del quale erano
custodite, senza che fossero osservate le cautele previste dalla normativa di settore,
quantità elevate di fuochi d’artificio che, per l’elevato grado di pericolosità nell’uso,
avrebbero dovuto essere acquistabili solo da soggetti maggiorenni.
La merce esposta in negozio era infatti solo la punta del proverbiale iceberg: ben due
quintali di “merce”, priva delle autorizzazioni necessarie, sono stati rinvenuti (e
sequestrati) dai militari, i quali hanno potuto procedere alla perquisizione immediata dei
locali, data la commissione “in flagranza” del reato di “commercio abusivo di materie
esplodenti”.

Il Corpo della Guardia di Finanza, oltre a essere uno dei principali Organi deputati a
reprimere gli illeciti economico-finanziari, contribuisce in maniera rilevante, assieme alle
altre Forze di Polizia, alla tutela dei cittadini, con particolare attenzione durante le festività di fine anno.