Sansepolcro, summit sull’ospedale

SANSEPOLCRO – Sistema di chirurgia robotica ortopedica, incremento degli interventi del pronto soccorso e investimenti per rendere gli ambienti ancora più accoglienti. Si è svolta questa mattina dalle 10,30 all’ospedale della Valtiberina la conferenza zonale dei sindaci alla presenza del presidente Daniela Frullani del direttore della Asl 8 Enrico Desideri, i sindaci e rappresentanti delle amministrazioni dei 7 comuni della Valtiberina Toscana. Il summit ha affrontato quello che è stato il lavoro svolto in questi ultimi 5 anni, con una serie di relazioni dettagliate da parte del direttore generale Desideri, del direttore sanitario Branka Vujovic, del direttore della struttura Rosa La Mantia e del direttore responsabile zona Valtiberina Evaristo Giglio. Numeri e cifre che hanno offerto una panoramica sugli importanti risultati raggiunti e sulla programmazione futura anche in vista del riassetto legislativo regionale di area vasta che si sta delineando in queste settimane.
“Siamo nella fase della valutazione dei percorsi intrapresi e della rendicontazione su quello che è stato fatto e quello che c’è ancora da fare – ha spiegato il presidente Frullani – Scelte positive e vincenti per il territorio di questi anni si sono rivelate quelle all’interno dei patti territoriali siglati con la Regione e con la collaborazione dell’ Uncem che ci hanno permesso di  mettere in sicurezza il nostro presidio ospedaliero. La messa in rete dei servizi ha quindi offerto sicurezze  anche a quei comuni ultra periferici della Valtiberina. Il progetto delle aree interne  che stiamo portando avanti è particolarmente importante in molti settori come la sanità, il sociale, la scuola e i trasporti e rappresenta uno degli strumenti fondamentali per essere all’altezza delle aspettative. Queste saranno soddisfatte soprattutto con la collaborazione dell’azienda, indispensabile per centrare gli obbiettivi nella rete integrata dei servizi che si sta delineando.”
“Questo incontro ci permette di fare il punto quasi al sesto anno della nostra attività – ha spiegato il direttore Desideri – ed è l’occasione per ridisegnare il futuro, attraverso gli impegni presi e portati a termine e con il coinvolgimento diretto dei professionisti che operano  per migliorare il servizio di un’azienda che ha un bilancio in pareggio e la possibilità di migliorare ancora.  La legge quadro che si trasformerà nella legge regionale in vigore al posto della 40 probabilmente entro il 30 settembre ci permetterà di approfondire 3 temi fondamentali: la governance, la rete specialistica ed il ruolo dei professionisti. In collaborazione con l’Anci  abbiamo stabilito che la zona distretto è il primo mattone della pianificazione strategica aziendale di area vasta e regionale. È il mattone sul quale si dovrà costruire la gestione integrata di sanità e sociale obbligatoria dal prossimo 30 giugno, in collaborazione con i sindaci che sono la voce dei cittadini.” 
“In questo momento – ha aggiunto Desideri – qui presso l’ospedale di Sansepolcro si stanno svolgendo 6 interventi del primario di oculistica Romani e il sistema di chirurgia robotica ortopedica da quando è entrata in funzione, unica in Europa insieme a quella di Mantova, sono già stati 79 gli interventi portati a termine con successo dal primario Caldora. Altro esempio di eccelllenza, per quanto riguarda l’emergenza urgenza, l’indice di attrazione extraregionale è particolarmente soddisfacente per il pronto soccorso perchè salito in un anno di quasi il 25%, con circa 13mila accessi totali nel 2014. Sono risultanti importanti  per  un ospedale che si sta rivelando un punto di riferimento in molti settori. Gli obbiettivi centrati con la chirurgia sono quindi quelli che ci prefiggiamo per quanto riguarda anche la medicina e gli altri settori, ad iniziare dai tempi di attesa delle prestazioni che dovranno migliorare in base all’urgenza in collaborazione con i professionisti che stabiliranno direttamente la prenotazione. ”
Il responsabile della Vatiberina Evaristo Giglio ha quindi illustrato una serie di investimenti realizzati nella zona.  Per i lavori eseguiti nel 2014 ed in corso 2015 ad esempio sono stati spesi 23mila 600 euro per la ristrutturazione interna del Sert, 13mila per ristrutturazione della nuova terrazza, sistemazione del poliambulatorio per circa 4 mila euro, più di 8mila euro per il rifacimento del quadro elettrico della casa della salute di Pieve santo Stefano, 300mila euro per la riqualificazione funzionale della casa della salute ed RSA di Anghiari, investimenti per la predisposizione del laboratorio di pediatria a Sansepolcro, 18 mila euro per il cablaggio della casa della salute di Monterchi, a Caprese, 10 mila euro per l’ adeguamento dei servizi per portatori di handicap, e in corso l’ adeguamento per la prevenzione incendi e l’accreditamento a Sansepolcro, Pieve e Anghiari, l’ampliamento della casa della salute di Sestino per 49 mila euro, riparazione e ripristino in corso dei danni seri causati all’ ospedale dall’ uragano del 5 marzo. Inoltre garantita la presenza del pediatra di famiglia a Pieve, Caprese Sestino e Badia, attivato l’ecografo morfologico, progetti per la definizione del disagio e promozione del benessere per i giovani, implementazione dei servizi per i disturbi alimentari.