Raggira un anziano con una truffa e sparisce con oltre 300 euro

CITTÀ DI CASTELLO -Continuano le truffe: malviventi che prendono di mira o gli anziani o i più deboli. Questa volta a farne le spese è stato un pensionato tifernate, raggirato con la classica scusa del finto amico.

«Salve, non si ricorda di me? Sono il figlio del suo amico ….». Così un giovane, è riuscito a derubare oltre 300 euro a un anziano che vive nella prima periferia della città. Il raid è avvenuto questa mattina (martedì 9 luglio), quando il truffatore a bordo di una vettura da lavoro di colore chiaro, si è avvicinato a un pensionato che stava sistemando una piccola aiuola davanti a casa, dicendo: «Sono il figlio del suo amico Antonio, si ricorda?». Con questa banale domanda, il truffatore ha iniziato un dialogo con il pensionato. Dopo qualche minuto il malvivente era riuscito a convincere l’anziano a farlo entrare nella propria abitazione per depositare un piccolo omaggio, a testimonianza dei buoni rapporti del passato. L’anziano ha così deciso di aprire il portone della propria abitazione per far posare la scatola al giovane. Non solo; il pensionato aveva deciso di porgere una piccola ricompensa all’uomo. Il malvivente, dopo che ha visto il portafoglio, con un gesto repentino lo ha strappato letteralmente di mano all’anziano che, però, non si è dato per vinto: ha urlato e trattenuto il giovane per la maglia. L’uomo, pur di fuggire, si è divincolato talmente tanto da far cadere l’anziano, e a scappare e a bordo della vettura condotta da un altro giovane complice. Sul posto sono arrivati i vicini che hanno allarmato i soccorsi e, in pochi minuti, sono arrivati i carabinieri. I militari stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del fatto, ma sopratutto stanno cercando gli autori del furto.