Pietralunga, patate nei campi dei boss

PIETRALUNGA – Là dove c’era la terra dei boss ora c’è una piantagione di patate bio. E’ di nuovo tempo di semina! Domenica mattina, 19 aprile, i volontari di “Libera” inizieranno a piantare le patate sui campi confiscati alla ‘ndrangheta, a Col della Pila, a Pietralunga (la foto è riferita alla semina dello scorso anno, dal profilo sui social network dell’associazione).
“Un segno non soltanto simbolico ma concreto della vittoria della giustizia e della legalità – hanno detto i ragazzi di Libera – E’ anche su questi terreni che oggi “si fa la resistenza” in Italia. Resistenza a sistemi di crimine organizzato e a logiche di sopraffazione, violenza e illegalità che si combattono soltanto quando i cittadini sono uniti e consapevoli”. “Quest’anno possiamo contare sul supporto che gli amici e le amiche di Legambiente hanno voluto garantirci – dice il presidente di Libera Umbria Walter Cardinali -, mettendoci a disposizione 4 varietà di patate biologiche da piantare sul terreno di Col della Pila. Abbiamo i semi, dunque, ma ci servono le braccia. Per questo vi aspettiamo in gran numero! Lavoreremo e pranzeremo insieme (pranzo al sacco)”. E non si fermano qui. Da tre anni a Pietralunga si svolgono i campi estivi di formazione sulla legalità che richiamano, nel mese di luglio, centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia. “Una preziosa occasione – hanno aggiunto – tutta da vivere insieme per confrontarsi, oltre che con il lavoro agricolo, con testimoni, magistrati, esperti e familiari di vittime di mafia. Per fare l’esperienza dei campi estivi di Libera basta iscriversi andando sul sito www.libera.it. (E-State liberi)”.
amento è per domenica 19 aprile 2015 alle ore 10:30 in piazza del Comune a Pietralunga: da lì si raggiungerà in pochi minuti il campo in Col della Pila.