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Pandemia e spaccio: continuano i controlli dei carabinieri

CITTÀ DI CASTELLO- Continuano i controlli su strada dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, come sempre volti alla prevenzione e repressione dei reati in genere, ma anche al rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.

In tema di pandemia l’attenzione è stata rivolta in particolare ai numerosi esercizi commerciali che hanno ripreso la loro attività, ove sono state effettuate numerose soste e rapidi controlli, finalizzati prevalentemente a dissuadere dal creare assembramenti. Nonostante il notevole flusso di persone, oltre 120 controllate, presso oltre 100 esercizi monitorati nel territorio della Compagnia dei Carabinieri, non sono state tuttavia rilevate situazioni particolarmente complesse, tali da indurre le numerose pattuglie impiegate negli ultimi giorni ed in particolare durante lo scorso fine settimana, ad elevare contravvenzioni per violazione delle prescrizioni, essendo stato sufficiente invitare quelle poche persone “disattente” al rispetto delle regole.

Prosegue anche l’attività di contrasto a tutte le fattispecie di reato più comuni ed in particolare ai reati inerenti lo spaccio e il consumo di stupefacenti, che ha visto i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile segnalare alla Prefettura un 19enne del posto, controllato a Città di Castello in zona appartata e trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente. A suo carico i Militari hanno proceduto anche all’immediato ritiro della patente di guida.

Nell’ambito del contrasto alla casistiche inerenti le condotte di guida pericolose, i Carabinieri della Stazione di Trestina, hanno deferito in stato di libertà un 52enne di origine rumena, residente in questo centro, per guida in stato di ebbrezza alcolica. L’uomo, controllato in questo centro alla guida dell’autoveicolo in uso, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati alla verifica dello stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, incorrendo nel ritiro della patente di guida con contestuale denuncia in stato di libertà alla competente A.G.