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Nasconde la droga sotto il registratore di cassa: arrestato titolare di un esercizio commerciale

CITTÀ DI CASTELLO – Nel pomeriggio di giovedì, i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, hanno dato esecuzione ad un importante controllo finalizzato al contrasto dello spaccio e dell’uso degli stupefacenti, nei comuni di Città di Castello e San Giustino.
Alle attività, portate a termine da varie autoradio dell’Aliquota Radiomobile del NORM, hanno collaborato anche i colleghi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Firenze, intervenuti con una unità cinofila.

I controlli sono partiti nel pomeriggio e nella fase iniziale hanno previsto una vasta ispezione nelle aree ritrovo dei giovani, tra cui piazza Garibaldi ed alcuni parchi cittadini.
Proprio nel capoluogo tifernate i militari hanno sequestrato modiche quantità di stupefacente, a carico di due ragazzi del posto controllati a bordo di un’utilitaria e trovati in possesso di 4 grammi di hashish. I due sono stati quindi segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti, mentre a carico dell’autista del veicolo i Carabinieri hanno proceduto anche al ritiro immediato della patente di guida.

Le attenzioni sono state quindi rivolte ad alcune attività commerciali, da qualche tempo sotto la lente degli investigatori a causa di movimenti sospetti.
Proprio presso un esercizio commerciale del Comune teverino, i Carabinieri, con il contributo determinante del cane Batman, già protagonista di numerosi rinvenimenti in passato nell’alta valle, hanno proceduto al primo sequestro di una importante quantità di droga, rinvenuta nascosta in un incavo dell’intelaiatura in alluminio del mobile sotto il registratore di cassa di un esercizio commerciale.
In tutto sono stati rinvenuti e sequestrati circa 38 grammi di hashish, 5 grammi di cocaina, ma anche un bilancino di precisione verosimilmente utilizzato per pesare le dosi.
Il titolare dell’esercizio, un 38enne già noto ai Carabinieri, è stato pertanto arrestato nella flagranza del reato per l’ipotesi di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Le attività sono quindi proseguite nel comune di San Giustino, interessando alcuni soggetti sottoposte a misure alternative alla detenzione; proprio a casa di un 34enne, all’interno di una piccola serra fornita di lampade per la crescita delle piante e realizzata in una stanza del primo piano dell’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 3 piante di marijuana di un’altezza compresa tra i 50 ed i 120 cm, ma anche una modica quantità di hashish.
L’uomo, insieme alla sua compagna, convivente, sono stati quindi deferiti in stato di libertà per l‘ipotesi di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.