Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata: denunciato operaio albanese

SANSEPOLCRO – La prevenzione ed il contrasto ai reati contro le donne vittime di abusi o violenze, la cosiddetta violenza di genere, è tra le priorità quotidianamente all’attenzione dei Carabinieri ed anche in questo caso i militari della Compagnia di Sansepolcro, a conclusione di minuziosa attività d’indagine, hanno denunciato  un operaio 57enne, disoccupato, di origine albanese e residente da anni nel biturgense.

L’attività investigativa svolta dai militari ha consentito di accertare che l’uomo ha avuto verso la moglie 50enne, anch’essa albanese, reiterati comportamenti vessatori, violenti ed aggressivi, consistiti in ingiurie, minacce, molestie, aggressioni verbali, tali da arrecare sofferenze fisiche e morali, più frequenti negli ultimi periodi, in particolare a seguito della richiesta di separazione da parte della donna che ha deciso di porre fine al loro legame e di subire soprusi.

Nel corso della ricostruzione dei fatti è emerso in tutta la sua gravità il disagio sociale vissuto dall’intera famiglia: infatti, sentita dai militari, la donna ha anche denunciato episodi di molestie sessuali compiute tempo addietro dal marito nei confronti della figlia all’epoca minorenne. La donna, non avrebbe mai denunciato i fatti perché timorosa di eventuali ritorsioni da parte del coniuge.