Incrocio killer, il caso arriva in Consiglio Comunale

CITTA’ DI CASTELLO – Dopo due investimenti, fra cui uno mortale, il caso dell’incrocio killer arriva fra i banchi del Consiglio comunale. A presentarlo nella prossima seduta utile sono i consiglieri del Pd, Luciano Tavernelli e Mauro Severini, che, con una interpellanza urgente, chiedono all’esecutivo quali interventi sono in programma per migliorare la sicurezza negli attraversamenti pedonali di incroci regolati da impianti semaforici. E’ ancora polemica, infatti, su quanto accaduto all’intersezione fra viale Vittorio veneto e via Martiri della Libertà. Il 22 marzo ci fù l’investimento di Enzo Rossi, giornalista di 70 anni, che dopo due settimane di agonia morì all’ospedale di Perugia. Mentre lunedì fu la volta di una settantanovenne, investita sempre nello stesso incrocio, che è ancora ricoverata in ospedale. «Visto che è in via di approvazione la parte strutturale del nuovo Piano regolatore generale – hanno aggiunto i due esponenti della maggioranza – che deve contenere misure idonee da realizzare o rendere meglio fruibili riguardo una nuova mobilità urbana legata all’utilizzo delle piste pedonali e ciclabili, non sarebbe utile adottare strumenti tecnologici di ultima generazione per garantire maggior sicurezza?» Ma non è l’unica domanda che pongono alla giunta tifernate. «Più in generale – hanno concluso Tavernelli e Severini – non è opportuno riconsiderare complessivamente la viabilità, in particolare introducendo limitazioni al traffico privato diurno e notturno, inibendo ai veicoli le zone del centro storico, realizzando nuove piste ciclabili e modificando l’organizzazione della sosta a pagamento e libera, ma troppo spesso selvaggia?».