Follia alla pista d’atletica: ignoto scavalca la recinzione e prende a calci le porte della struttura

CITTÀ DI CASTELLO – Ha scavalcato il cancello di ingresso della pista d’atletica tifernate e, probabilmente con l’intento di entrate negli uffici, ha preso a calci la porta d’ingresso della struttura. Danni importanti alla vetrata principale, che, fortunatamente, nonostante i calci molto vigorosi, non hanno ceduto. Insoddisfatto, l’autore del gesto ha preso a pedate anche le porte degli spogliatoi, danneggiando anche quelle.

Follia pura ieri sera alla pista d’atletica. Erano circa le 22.30 quando un passante ha notato un individuo scavalcare la recinzione ed entrare nell’impianto sportivo. Immediata la telefonata di avvertimento al presidente dell’Atletica Libertas Ugo Tanzi e a Polisport. Pochi minuti e presidente ed allenatori erano alla pista, ma l’ignoto era già scappato. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia di stato.

“Un gesto ingiustificabile – dicono dall’Atletica Libertas – che crea disagio alla già difficile situazione del periodo. La struttura era stata restaurata da poco ed il danno non è solamente estetico, ma morale e colpisce l’intera comunità. Se fosse riuscito ad entrare negli uffici costui non avrebbe trovato niente di valore economico, ma solo materiale per gli allenamenti dei ragazzi, documenti, foto ricordo e coppe”. La speranza che questo individuo venga identificato.

Indignazione per il gesto arriva anche dal presidente di Polisport Stefano Nardoni che, si unisce allo sfogo dell’Atletica Libertas. ” Un tentato furto, o un semplice atto di vandalismo – dicono i due presidenti – che lascia l’amaro in bocca, un insulto ai tanti sacrifici che noi tutti stiamo facendo soprattutto in questo periodo post lockdown”.