E’ altotiberino il quarantottenne deceduto sotto le scale antincendio di una struttura ad Arezzo

AREZZO – Era di Citerna il quarantottenne clochard trovato deceduto questa mattina, martedì 18 settembre, ad Arezzo nel suo giaciglio sotto le scale anti-incendio di una nota struttura, intorno a piazza Guido Monaco. I primi ad arrivare sono stati gli agenti della polizia municipale dopo una chiamata. I vigili hanno subito tentato di rianimarlo: nel frattempo sono arrivati i medici del 118 che hanno continuato nel tentativo di salvare la vita all’uomo, senza però riuscirci. Il quarantottenne altotiberino è stato ucciso probabilmente da un malore, visto che – secondo una prima ricostruzione, effettuata dal pm Iannelli che sta indagando sul caso e che ha aperto un fascicolo – intorno al cadavere non sarebbero stati ritrovati reperti particolari che inducano a far pensare a un decesso di altra natura. L’uomo, un senza tetto, era nato a Citerna da una famiglia molto conosciuta nella zona. La notizia ha destato stupore e amarezza anche nel versante umbro.