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Detenzione illegale di munizioni, lesioni ed ingiurie e minacce. Tre interventi dei Carabinieri negli ultimi giorni

CITTÀ DI CASTELLO – Nella giornata di ieri, lunedì 10 maggio, i Carabinieri della Stazione di Trestina, hanno deferito in stato di libertà un sessantasettenne del posto, per l’ipotesi di reato di detenzione illegale di munizioni. L’uomo, nei cui confronti i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità Giudiziaria, nel corso delle operazioni è stato trovato in possesso di ben oltre un migliaio di cartucce di vari calibri, che il medesimo non poteva detenere in virtù di un provvedimento emesso nel 2019 dalla Prefettura di Perugia.

Le armi e le munizioni sequestrate all’uomo

Un provvedimento a cui lo stesso aveva evidentemente aderito solo in parte, cedendo le armi, ma trattenendo il notevole quantitativo di munizioni. Nell’abitazione sono state, peraltro, rivenute numerose armi bianche, una balestra, due sciabole ed alcuni machete, anch’essi sequestri cautelativamente dai Carabinieri. Per l’uomo è scattata quindi la denuncia alla Procura della Repubblica per l’ipotesi di reato anzidetta ed inottemperanza ad un ordine dell’autorità.

Sempre nella giornata di ieri, i medesimi militari, hanno anche denunciato per lesioni un trentaduenne del posto che a seguito di una scenata di gelosia aveva colpito la giovane fidanzata ventiduenne, cagionandole lesioni giudicate dai sanitari guaribili in 12giorni.

Risale invece a qualche giorno addietro, l’operazione effettuata dai Carabinieri della Stazione di San Giustino, intervenuti per una animata discussione tra ex coniugi, ove un sessantaquattrenne del posto ha insultato la ex moglie affrontandola con un attrezzo da giardinaggio tra le mani. Subito rintracciato dai Carabinieri, l’uomo, cui è stato sequestrato l’attrezzo utilizzato, è stato deferito alla Procura della Repubblica per le ipotesi di reato di ingiurie e minacce.