Danni del maltempo, i sindaci: “Basta alle strumentalizzazioni, nuovo appello e enti e cittadini”.

MONTE SANTA MARIA TIBERINA – «Le strumetalizzazioni non contribuiscono a risolvere le emergenze». Con queste parole il sindaco di Citerna, Giuliana Falaschi, e quello di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini, hanno puntato il dito contro chi ha strumetalizzato sui danni subito a causa del nubifragio.
«I sindaci di Citerna e Monte Santa Maria Tiberina – scrivono in una nota – in merito ai gravi danni causati dal mal tempo sulle strade, precisano di essersi rivolti in maniera pubblica e trasparente agli enti che hanno le competenze per supportare le amministrazioni comunali, come già avvenuto in passato in circostanze analoghe. Cogliamo l’occasione per estendere l’appello a tutti i cittadini affinché si assumano le proprie responsabilità nella manutenzione dei fossi delle loro proprietà nel rispetto delle normative vigenti. Solo se enti e cittadini, ciascuno per le proprie competenze e responsabilità, operano in piena collaborazione per la tutela del bene comune si possono ridurre al minimo i rischi nei casi di condizioni meteo avverse, come quelle degli ultimi giorni. Purtroppo la critica situazione delle Province in Italia, non riguarda solo l’Umbria, e ci discostiamo in maniera netta da chi in queste ore, cavalcando i disagi subiti dai cittadini e dalle amministrazioni comunali nella gestione dell’emergenza, vanifica gli sforzi sin’ ora fatti dalle Istituzioni nella non facile gestione del superamento delle Province. Non strumentalizzare il problema significa affrontarlo in maniera costruttiva, con quel senso di responsabilità che dovrebbe appartenere anche a chi siede all’opposizione».