Città in lutto: scompare improvvisamente Gabriele Stinchi

CITTA’ DI CASTELLO – Una città in lutto per la prematura ed improvvisa scomparsa di Gabriele Stinchi, da tutti conosciuto come Lele, avvenuta ieri sera (giovedì 6 dicembre) ad appena 61 anni.

Stinchi era molto conosciuto e ben voluto da tutti: è sempre stato un punto di riferimento per il mondo del volontariato e per la Protezione civile nello specifico, tanto che è stato presente nelle emergenze dell’Italia e non solo, avvenute negli ultimi trenta anni: basta ricordare la presenza di Lele per il terremoto nel Centro Italia, in quello dell’Aquila, le missioni in Kosovo e per finire nei campi in Emilia e a Norcia.

I funerali si svolgeranno domani, sabato 8 dicembre: alle 10 il feretro lascerà la camera mortuaria dell’ospedale per raggiungere direttamente il cimitero dove, nella cappella sarà celebrata la messa.

Gabriele lascia due figli, Matteo e Jessica, e la moglie. A loro vadano le condoglianze della redazione.
Un amico di lunga data di Gabriele, Sandro Busatti, ha scritto in un messaggio: «Caro Gabriele, voglio salutarti come se tu fossi ancora qui con noi, come se oggi fosse un giorno qualunque. Abbiamo vissuto fianco a fianco, pur in gruppi diversi, la storia della Protezione Civile di Città di Castello. Grazie alla tua pazienza ed alla tua generosità abbiamo superato divergenze e contrapposizioni divenendo oltre che amici, stretti collaboratori con l’unico comune obiettivo di contribuire a soccorrere cittadini in difficoltà in Italia e fuori dai nostri confini. Hai saputo dare a tutti noi una lezione di umiltà e di fermezza, riuscendo a raggiungere grandi risultati assieme ai volontari del Gruppo Alfa che così bene hai guidato. Grazie Gabriele. Ci vediamo al prossimo servizio. Con affetto. Sandro».