Città di Castello, tutti i numeri dell’attività dell’antincendio boschivo dei volontari dell’Ari

CITTA’ DI CASTELLO_Oltre 30 avvistamenti, 20 interventi e 13 mila chilometri percorsi. Sono i numeri dell’attività di avvistamento antincendio boschivo per il 2015 effettuato dall’associazione Radioamatori italiani della sezione tifernate, iniziata lo scorso 18 luglio fino al 2 ottobre. «Il clima particolarmente caldo e siccitoso dell’estate appena trascorsa ha messo a serio rischio incendi tutti i boschi dell’Alta Valle del Tevere – hanno spiegato i volontari – ma grazie al continuo monitoraggio del territorio attraverso la video sorveglianza ed il pattugliamento con i mezzi dell’associazione, non ci sono stati incendi boschivi significativi». I membri dell’Ari hanno ricordato come, in almeno due casi eclatanti di incendi nella zona di Verna di Trestina, grazie all’allarme tempestivo delle vedette del Gev (gruppo di emergenza volontario), al controllo immediato delle pattuglie con altrettanto tempestivo allarme ai vigili del fuoco e all’Agenzia forestale regionale, sono bruciate prevalentemente sterpaglie ed il bosco è stato salvato. I volontari hanno percorso oltre 13 mila chilometri in pattugliamento, intervenendo in 31 avvistamenti, tutti documentati. Oltre questi interventi, sono stati registrati 20 eventi documentati con foto, attraverso il monitoraggio della telecamera antincendio, controllata a turno dai volontari tutti i giorni dalle nove di mattina alle venti. Alcuni di questi sono stati segnalati al tecnico reperibile dell’Agenzia Forestale, perché potenzialmente pericolosi. Molto utile e determinante è stata la collaborazione con le vedette di un altro gruppo di volontariato, il Gruppo di emergenza volontario , che tutti i giorni dalle 14 in poi hanno tenuto sotto controllo il territorio dalla sommità del monte Cedrone, in costante collegamento radio con le squadre dell’Ari. «Voglio ringraziare – ha detto il presidente dell’associazione Riccardo Bruzzichini – tutti i suoi uomini e donne che hanno partecipato alla campagna antincendio, i vigili del fuoco del distaccamento tifernate e quelli dell’anti incendio boschivo di Perugia, gli agenti del Corpo forestale dello stato, le squadre dell’Agenzia forestale regionale».