Città di Castello: sistemato il cippo di Venanzio Gabriotti

CITTA’ DI CASTELLO – E’ durata meno di 24 ore l’assenza del busto di Venanzio Gabriotti, eroe della Resistenza, danneggiata nella notte fra mercoledì e giovedì. Questa mattina, infatti, l’elemento in bronzo è stato sistemato ed è tornato a far bella mostra di sé, sul cippo lungo viale Vittorio Veneto. L’Anpi, l’Associazione nazionale dei partigiani, si è detta soddisfatta della sistemazione. «Il Comune – hanno scritto – ha prontamente risistemato il monumento e i cittadini Antifascisti hanno lasciato rose rosse Il Fiore del Partigiano».
Nel frattempo su quanto accaduto, vale a dire la ‘decapitazione’, c’è da registrare nuove prese di posizioni, fra cui quella di «La Sinistra per Castello», che esprimono dissenso e amarezza. «Se è stato un atto vandalico – hanno scritto – i responsabili sono dei veri cretini, ma se erano consapevoli dell’offesa e della ferita arrecata alla memoria di Gabriotti e al contributo che la nostra città ha versato alla resistenza  ed ai valori fondativi della costituzione e della nostra repubblica democratica  sono delinquenti e fascisti».