Città di Castello, polizia denuncia 4 nomadi per furto. E da domenica, agenti in chiesa per spiegare come prevenire i raid in casa

CITTA’ DI CASTELLO – Denunciati quattro nomadi dopo aver messo a segno un colpo ai danni di una anziana signora. E’ lotta senza quartiere da parte del commissariato contro i furti verso i pensionati, con tanto di incontri domenicali dopo la messa. Gli agenti tifernati, coordinati dal vice questore aggiunto Marco Tangorra, al termine di una complessa indagine sono riusciti a denunciare due coppie di nomadi che avevano compiuto alcuni furti in zone più o meno isolate o disabitate per il periodo estivo, nella campagna altotiberina, nei giorni a cavallo di Ferragosto. Protagoniste due donne di origini rumeni che, credendo di portare a termine con facilità l’ennesimo colpo, si erano introdotte in un’abitazione occupata da una persona anziana: la signora senza particolari precauzioni, aveva aperto il portone di casa. E così mentre una delle due intratteneva la pensionata, l’altra era riuscita a frugare all’interno dell’appartamento portando via oggetti e monili d’oro. Una volta compiuto il raid, si erano dileguate senza lasciare traccia. Gli agenti, subito contattati dalla signora, hanno così iniziato le indagini. Il modus operandi e la presenza delle due donne, costante in altri furti effettuati in zona, hanno indirizzato l’attività degli investigatori verso il mondo dei nomadi. Così pochi giorni dopo, una coppia di nomadi ha cercato di vendere parte del bottino ad un «Compro oro» di Assisi. Gli stranieri, però, non volendo fornire generalità o i documenti d’identità, hanno ricevuto il «no» del titolare. Di questa tentata vendita, però, sono stati avvertiti i poliziotti tifernati che, con la collaborazione di altri commissariati, avevano allargato gli accertamenti anche ad altre zone della provincia. In poco tempo gli agenti sono riusciti a trovare una delle due nomadi autrici del furto: si tratta di C.P., ventottenne originaria della Romania, senza fissa dimora ed attualmente detenuta nel carcere di Firenze per analoghi reati. La donna è stata denunciata, insieme ad altre tre persone, per furto in abitazione. E proprio per cercare di diminuire episodi simili, i poliziotti, di intesa con la Curia Vescovile, inizierà degli incontri che si svolgeranno al termine delle funzioni religiose, nel corso dei quali si forniranno alle persone anziane indicazioni utili a prevenire la realizzazione di furti ai loro danni.