Città di Castello, Festa della Polizia: ecco gli agenti premiati (fotogallery)

CITTA’ DI CASTELLO – “In questo territorio lo Stato dà di sé un’ottima prova e un ottimo segnale di presenza, che è sottolineato dal lavoro quotidiano che le forze dell’ordine svolgono con grande impegno e con grande senso civico, in costante collaborazione con le istituzioni e con una profonda vicinanza ai cittadini”. E’ il riconoscimento che il sindaco Luciano Bacchetta ha tributato all’opera dei tutori della legge nella cerimonia pubblica per la celebrazione del santo patrono della Polizia di Stato San Michele Arcangelo, che si è tenuta stamattina nella sala del consiglio comunale tifernate dopo la cerimonia religiosa officiata nel duomo tifernate dal vescovo monsignor Domenico Cancian alla presenza del sottosegretario al Ministero dell’Interno Gianpiero Bocci. Il primo cittadino ha salutato il questore di Perugia Carmelo Gugliotta, il dirigente del commissariato di pubblica sicurezza di Città di Castello vice questore aggiunto Marco Tangorra e le autorità civili e militari presenti, tra cui il prefetto di Perugia Antonella De Miro e l’assessore regionale alle Politiche della Sicurezza Urbana Antonio Bartolini, sottolineando la gratificazione per l’onore tributato alla città dalla Polizia di Stato con la celebrazione di una ricorrenza così importante. “Dalle forze dell’ordine riceviamo un sostegno quotidiano alla nostra opera di amministratori che è fondamentale per dare le risposte unitarie che testimoniano al cittadino la presenza dello Stato”, ha sostenuto Bacchetta, il quale ha ringraziato le forze dell’ordine per “un’azione di tutela della legalità, spesso silenziosa e non appariscente, che ricorre alla repressione quando necessario e doveroso, ma trova continua espressione in un efficace lavoro di prevenzione”. “Oggi vogliamo testimoniare che noi ci siamo – ha affermato il questore Gugliotta – abbiamo portato qui tutte le autorità della provincia per far capire quanto deve essere fatto per questo territorio, ognuno per la sua competenza”. L’assessore Bartolini, che ha portato il saluto della presidente della giunta regionale Catiuscia Marini, ha puntualizzato come la garanzia della pubblica sicurezza sia un bisogno primario di ogni comunità. “Avete in mano un compito fondamentale, che possiamo dire senza dubbio venga curato bene nella nostra regione, anche di fronte ai cambiamenti sociali che l’hanno caratterizzata negli ultimi anni”, si è rivolto ai rappresentanti delle forze dell’ordine Bartolini, che ha rimarcato l’intenzione di portare avanti un lavoro coordinato di promozione della legalità con il prefetto e i questori. Nel corso della cerimonia, il questore Gugliotta e il vice questore aggiunto Tangorra hanno fatto omaggio al sindaco Bacchetta di una pictografia su tela raffigurante il San Michele Arcangelo di Guido Reni, realizzata dalla Bottega Artigiana Tifernate. “E’ un simbolico riconoscimento a tutti i sindaci del comprensorio – ha detto Tangorra – per ringraziarli della considerazione e dell’importanza che attribuiscono quotidianamente alla nostra azione e per la fiducia con cui ci spronano a lavorare nel territorio per tutelare la sicurezza e promuovere la legalità”.

I riconoscimenti sono stati consegnati direttamente dalle mani del questore di Perugia Carmelo Gugliotta, in una cerimonia svolta nel commissariato locale, alle 12.
A ricevere i premi sono stati: il vice questore aggiunto, dottor Marco Tangorra, che ha avuto due encomi per l’arresto di due extracomunitari il 28 aprile 2013 e per l’arresto di due persone per droga il 2 marzo 2013. L’ispettore superiore Maurizio Alessandrini, anche lui con con due riconoscimenti, uno per l’arresto di due persone che avevano tentato una estorsione a un proprietario di un chiosco di fiori con tanto di incendio intimidatorio il 23 maggio 2013, e l’altro per l’arresto di due persone accusate di furto aggravato lo scorso 11 marzo 2013. Un encomio per l’ispettore superiore Michele Bonsanto per l’arresto di due individui dediti allo spaccio di droga, avvenuto il 2 marzo 2013. Due riconoscimenti al sovrintende capo Giacarlo Salvadori: uno per aver arrestato due persone che avevano tentato una estorsione il 23 maggio 2013 e l’altro per aver bloccato e arrestato un extracomunitario il 9 marzo 2013. Due riconoscimenti a testa per gli assistenti capo Giancarlo Provincia e Federico Bisunti (quest’ultimo trasferito alla Mobile della Questura di Perugia): il primo encomio nell’operazione che aveva portato in cella due persone per tentata estorsione e la seconda a seguito dell’arresto di due persone accusate di furto aggravato avvenuto l’11 marzo 2013. Infine l’encomio è arrivato anche all’assistente capo Mario Rosati, impegnato anche lui nell’arresto di due persone per furto aggravato.

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