Carabinieri smantellano centro di spaccio in Altotevere: denunciate tre persone

CITTÀ DI CASTELLO – In quell’appartamento nel centro storico c’era sempre uno strano via vai. Giovani, giovanissimi a volte entravano nel grande portone per poi correre lungo le scale, altre volte erano liberi professionisti affermati, in altri casi semplici sbandati. Alla fine quel giro di continua affluenza ha dato nell’occhio prima ai vicini, poi alle forze dell’ordine.

Così, dopo una lunga e complessa indagine, i carabinieri hanno scoperto una vera e propria centrale di spaccio, in un appartamento del centro storico del comune tifernate, dove gli acquirenti arrivavano e in pochi minuti, in cambio di soldi o di altri oggetti, potevano acquistare droga.

L’operazione è durata diversi mesi, con i carabinieri che hanno effettuato numerosi controlli nelle zone vicine allo stabile. Quando alla fine hanno deciso di entrare in azione con un blitz, i militari, che si erano finti acquirenti interessati all’acquisto, hanno trovato tre persone ad accoglierli: uno straniero clandestino, una donna italiana e il suo compagno (anch’egli straniero). Quest’ultimo, alla vista dei carabinieri, è scappato da una finestra cercando di darsi alla fuga correndo sui tetti del centro storico: a nulla è valso visto che i militari lo hanno bloccato a poca distanza dall’appartamento dove viveva. I tre sono stati fermati e denunciati per spaccio. I militari hanno trovato nell’appartamento materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, 10 grammi di cocaina e diversi oggetti forse provento di furti che i consumatori hanno lasciato come pagamento della droga acquistata.