fbpx
Carabinieri Città di Castello Palermo

Cacciatore morto per un colpo di fucile: Carabinieri rimettono l’accaduto ai magistrati || Durante controlli del weekend denunciato giovane per porto d’armi

ALTO TEVERE – Un fine settimana complicato quello affrontato dai Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, impegnati su più fronti, dalla vigilanza del territorio al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati in genere, al controllo del rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.

Sono stati infatti numerosi i servizi esterni svolti da nord a sud del territorio, con circa 110 le persone identificate ed 80 i mezzi controllati. Sono state poche le violazioni al codice della strada contestate, ma tutte riguardanti gravi irregolarità quali i sorpassi pericolosi, guida senza revisione e mancanza d’uso delle cinture di sicurezza. Le pattuglie sono inoltre state impegnate nei rilievi di alcuni sinistri stradali, tutti fortunatamente senza gravi conseguenze.

Di rilevanza l’attività svolta dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile che, durante uno dei passaggi nei luoghi dai quali più frequentemente giungono segnalazioni da parte della cittadinanza, in particolare il parcheggio di un noto centro commerciale, hanno notato due giovani che alla vista della pattuglia hanno cercato di dileguarsi repentinamente. Insospettiti da tale comportamento, i militari hanno proceduto al loro controllo trovando uno dei due ragazzi, un diciassettenne straniero, in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di circa 24 cm. L’arma è stata immediatamente posta sotto sequestro dagli operanti ed il giovane, assistito durante le operazioni dai propri genitori, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria minorile per porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

Drammatico invece l’epilogo della battuta di caccia svoltasi nella zona di Preggio nel comune di Umbertide, ove un anziano cacciatore domenica pomeriggio ha perduto la vita, colpito da un colpo di fucile esploso sul posto. Sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Umbertide e del NORM della Compagnia di Città di Castello, che dopo aver eseguito i rilievi del caso e sentito i testimoni, hanno rimesso il tutto ai Magistrati che si occuperanno del gravissimo fatto.