Biturgense agli arresti domiciliari “evade” per compiere un furto: arrestato

AREZZO – Nella giornata di ieri, 17 settembre, su chiamata alla linea del 113, la squadra volante della questura di Arezzo è intervenuta in pieno centro, alle ore 13 circa, per un furto, rivelatosi svolto da un noto pregiudicato originario di Sansepolcro.L.S., le iniziali dell’uomo, scontava infatti gli arresti domiciliari nell’abitazione della compagna per precedenti reati, quando, notata un’auto lasciata in sosta poco lontano dal portone dell’abitazione e con i finestrini aperti, ha deciso di intraprendere un furto.

Di fatto realizzando una vera e propria evasione, l’uomo uscendo in strada si è introdotto furtivamente nel veicolo per asportare dal vano portaoggetti un portafogli contenente una modesta somma di denaro ma, con suo stupore, è stato messo in fuga dalle grida di due ragazzine che si trovavano sui sedili posteriori, impaurite alla vista dello sconosciuto.

Il nonno, proprietario dell’auto e che si trovava a pochi metri di distanza per una commissione, è stato avvertito telefonicamente dalle ragazzine ed ha provveduto a chiamare le forze dell’ordine, che immediatamente sopraggiunte sul luogo, tramite le indicazioni delle ragazzine, hanno rintracciato il ladro.

L.S., subito riconosciuto come l’autore del furto dalla stessa vittima, ha immediatamente restituito il maltolto ed è stato accompagnato negli Uffici della locale Questura dove verrà trattenuto in stato di arresto, fino alla giornata di domani, 19 settembre, in cui verrà giudicato dalla competente Autorità Giudiziaria. L’uomo rischia un aggravamento delle misure già previste nei suoi confronti visti  i numerosi precedenti per furto e ricettazione.