Attenzione: ancora truffe in Altotevere

CITTA’ DI CASTELLO – Ancora truffe alcune tentate, altre riuscite in Altotevere. A denunciarlo sono stati alcuni cittadini che hanno descritto la loro esperienza nei social.
«E’ avvenuto Un tentativo di truffa nei confronti di mia Madre, fortunatamente non riuscito» ha esordito un tifernate, spiegando come «un ragazzo di carnagione chiara alto, italiano, con una monovolume blu, ha avvicinato mia Madre dicendole che io, avevo un debito di euro 1.200 per l’ordine di un televisore HD e che servivano almeno euro 400 per rimandarlo indietro, qualora non lo avessi voluto. Quando mia madre si è insospettita e ha provato a contattarmi per chiarimenti, questo ragazzo ha finto di chiamarmi tramite cellulare (conversazione ovviamente non avvenuta) e ha cercato di offrirle un passaggio per riaccompagnarla a casa, fortunatamente rifiutato.
Siccome non è la prima volta che sento/leggo di questi tentativi di truffa, vi invito a denunciare situazione analoghe o perlomeno spargere la voce, creando una situazione di allerta». Nelle risposte al post, c’è invece una donna che ha evidenziato come la truffa sia accaduta, alcuni mesi fa. «Stessa dinamica – ha spiegato – rubati 400 euro. Non è tanto per i soldi, benché non erano pochi ma per lo  choc che è durato più di un mese ed ancora dopo quasi tre mesi non si è rimessa del tutto». Le raccomandazioni da parte delle forze dell’ordine restano sempre le stesse:nessuna azienda o ente pubblico, comprese le Forze di Polizia, invia dipendenti e richiede pagamenti a domicilio soprattutto se la visita non è preavvisata da una lettera formale; non aprire la porta agli sconosciuti, anche se in possesso di tesserini con foto. Non consegnare soldi o aggetti preziosi o tantomeno indicare dove sono stat nascosti o sistemati i preziosi. nel dubbio, si chieda sempre assistenza ad un parente o ad una persona amica e si chiami subito i numeri di soccorso.