Antiquario assolto da ogni accusa, dopo 4 anni finisce il calvario

CITTA’ DI CASTELLO – Assolto. Libero e senza più pene da scontare. Dopo un calvario durato 4 anni dalla prima sentenza, che lo aveva condannato  2 anni e  6 mesi, F.A., noto antiquario e collezionista d’arte altotiberino, è stato assolto dall’accusa di furto aggravato. Una vicenda intricata, nata  quando un commerciante denunciò F.A. per aver, secondo lui, sottratto un quadro di valore. Una imputazione che portò l’antiquario davanti al giudice di Forlì, dottor Di Giorgo, che a ottobre 2011 emise la sentenza di condanna. Subito ti difensori di F.A., gli avvocati Eleonora e Francesco Paolieri, si rivolsero in Appello. E proprio questi giorni si è discusso il processo. La seconda sezione penale di Bologna, presieduta dal dottor Fochessati, dopo aver ascoltato le istanze della difesa, che ha dimostrato come il quadro di valore sia stato effettivamente acquistato dal commerciante di antiquariato, prima della denuncia, ha assolto il sessantaquattrenne per la non sussistenza del fatto. Nell’udienza davanti alla Corte di Appello di Bologna, inoltre, è stata anche fatta cadere l’accusa di falsa testimonianza di C.M. (anche lui residente in Altotevere).