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Ancora giallo sulla scomparsa in Albania: ritrovata bruciata l’auto dell’imprenditore

SAN GIUSTINO – È ancora giallo sulle sorti di Davide Pecorelli, imprenditore 45enne sangiustinese scomparso ormai da giorni, dopo un viaggio in Albania. L’auto con la quale l’uomo si sarebbe spostato dall’aeroporto, una Skoda presa noleggio a Tirana, sarebbe stata ritrovata arsa dalle fiamme lungo una strada vicino a Puka, zona nord dell’Albania al confine col Kosovo, fra il 7 e l’8 gennaio.

Da fonti di Polizia albanesi, si sa che sulla vicenda le indagini, seguite in collaborazione con l’Interpol, vanno avanti senza escludere nessuna pista, ma non sarebbe ancora chiaro se all’interno dell’auto bruciata siano stati rinvenuti resti umani o meno. E proprie in queste ore sale l’attesa di un probabile test del DNA, dopo la notizia della spedizione in Albania di alcuni oggetti personali dell’imprenditore, che darebbe maggior consistenza proprio all’indiscrezione del ritrovamento di resti umani.

Ad ormai più di dieci giorni dalla scomparsa, l’apprensione per le sorti dell’uomo cresce, ed a dare dettagli sulla storia è “La Nazione” sulle quali pagine è stata portata a galla la vicenda, riportando il ritrovamento di “oggetti personali” e “resti umani non meglio identificati”. E proprio dalle pagine del quotidiano le prime domande sull’effettivo motivo della scomparsa dell’imprenditore: un viaggio di lavoro finito male, una vendetta anche non connessa al mondo imprenditoriale? Domande tutt’ora irrisolte, e legate anche alle sorti di Pecorelli di cui tutt’ora non si sa nulla, e che tutti speriamo possano essere ottime e che la vicenda si possa risolvere nel migliore dei modi.

Davide Pecorelli è un imprenditore con svariate attività nella zona altotiberina, dalla ristorazione ai centri per la cura della persona, ed aveva aperto un’attività nella zona di Tirana prima che la crisi da pandemia lo colpisse al pari della totalità del tessuto economico. Una scelta non casuale, forse maturata grazie alla sua attuale compagna dalla quale ha avuto un figlio poco tempo fa. Ma anche nelle difficolta Pecorelli è sempre stato un uomo proiettato alle nuove sfide, anche se non è escluso, comunque, l’allontanamento volontario per sfuggire ad una situazione diventata ingestibile oppure a qualcuno che voleva fargli del male.

In questo sperano parenti ed amici, ma anche tutta una valtiberina dove Pecorelli, già padre di tre figli, è molto conosciuto, sia come imprenditore che per i suoi molteplici interessi, come il calcio di cui era Arbitro con presenze fino alla serie A come quarto uomo.