Viadotto Puleto: si è svolta questa mattina la perizia

PIEVE SANTO STEFANO – Si è svolta questa mattina la perizia sul Viadotto Puleto, dopo che era stata posticipata, a causa del maltempo, la settimana scorsa.

Come da programma il professor Claudio Modena dell’Università di Padova, consulente incaricato dal gip del Tribunale di Arezzo, si è tornato sul tratto della E 45 per verificare le condizioni del viadotto.

Nel frattempo si registrano alcune prese di posizione sul tema.

“Condanniamo e denunciamo fermamente la farsa e le omissioni che si stanno verificando in E45 al Puleto e Tevere 4: ci chiediamo perché non sono mai stati attivati i semafori che devono avvertire del pericolo crollo gli utenti della strada, perché gli autovelox sono solo scatole vuote e per quale motivo i limiti e divieti sono stati emanati da Anas e non dal prefetto e quindi prevedono sanzioni ridicole”: a scrivere, a nome del Comitato E45 Punto 2, è Gianluca Cirignoni. “Ricordiamo che stiamo parlando di un grave problema di sicurezza per gli utenti della strada che riguarda sia il viadotto puleto che il Tevere 4 e le limitazioni, divieti e prescrizioni tecnologiche (sensori, semafori e autovelox) – prosegue – erano e sono condizioni poste dalle istituzioni per il transito sui viadotti degradati. Da cittadini italiani pretendiamo che le istituzioni facciano rispettare divieti e applichino le prescrizioni di sicurezza e auspichiamo che la procura indaghi sulla mancata attivazione di semafori, sensori e autovelox”.

Interviene anche la senatrice Tiziana Nisini: “Mi farò personalmente portavoce all’interno della compagine governativa per rimarcare l’importanza strategica della E45 e di tutti coloro che ci vivono e che vi operano quotidianamente. – scrive in nota – Dopo l’improvvisa chiusura del tratto stradale da parte della magistratura, oltre ai gravi problemi logistici e di mobilità sono venute alla luce anche le problematiche legate alle attività economiche e lavorative del territorio. Sono consapevole dei forti disagi che i cittadini e tutti gli operatori economici della zona stanno sopportando, e quindi sarà mia intenzione continuare a dialogare con il Ministro e con il Governo per ribadire l’importanza e la necessità di misure di sostegno e di rilancio per il territorio”.