Città di Castello palazzo comunale

V‪alorizzazione dei prodotti tipici: interpellanza di Tiferno Insieme‬

CITTA’ DI CASTELLO – ‪Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha presentato al consiglio ‬ ‪comunale di lunedì 3 giugno un’interpellanza “sui prodotti tipici, ‪chiedendo quali programmi abbia la giunta per valorizzarli.

Sono un ‬ ‪patrimonio della nostra cultura locale, che cosa ha fatto ‬ ‪l’Amministrazione, oltre la richiesta di Deco per il crostino briaco e i ‬ presidi Slow food per mazzafegato e vin santo? Quali iniziative per il ‬ ‪futuro e quali ricadute concrete sul tessuto produttivo?”. Morini ha ‬ ‪sottoposto all’attenzione il crostello, “che sarebbe un unicum in ‬‪Italia”.

Per l’assessore al turismo e commercio Riccardo Carletti le ‬‪politiche di promozione dei prodotti tipici sono state ad ampio raggio ‬‪“dal mercatino settimanale a chilometri zero all’adesione al bando ‬‪regionale del 2016 per il sostegno alla cooperazione e la creazione ‬‪delle ‬ ‪filiere corte, che ha coinvolto dieci operatori nelle principali ‬‪manifestazioni. Il Gal contemporaneamente ha lavorato a diversi ‬‪progetti tra ‬‪cui Umbria, lasciati sorprendere nel quale erano previste presenze di ‬‪prodotti e produttori in fiere e rassegne, campagne sui media, sostegno ‬‪alle ‬‪aziende. Stiamo lavorando ad un pacchetto che promuova, in ‬‪coordinamento con ‬‪la Regione Umbria, tutte le determinazioni del territorio, in ‬‪collegamento ‬‪agli eventi principali. Inoltre abbiamo partecipato alle maggiori ‬‪manifestazioni italiane tra cui Vinitaly, Fico, il Salone del turismo ‬‪rurale. Quanto alla ricaduta, gli effetti positivo di tanta attività sono ‬‪già percettibili. Negli ultimi anni il Piano di Sviluppo rurale si è ‬‪rivolto direttamente alle aziende, per stimolare l’entrata degli ‬‪imprenditori nel mercato e per sostenere la definizione di una strategia ‬‪commerciale. L’adesione del comune all’associazione le Vie del Tartufo ‬‪va in questa direzione”.

Nel dibattito Marco Gasperi, capogruppo del ‬ ‪Movimento Cinque Stelle, ha parlato di iniziative di successo come ‬‪Only ‬‪Wine, “che però sono poche. Le misure del PSR vincolano le cifre. Il ‬‪comune dovrebbe riservare più finanziamenti”.

Vincenzo Bucci, ‬‪capogruppo ‬‪di Castello Cambia, ha lamentato che “i nostri prodotti non hanno una ‬‪classificazione ufficiale, neanche il Tartufo è riconosciuto come ‬‪particolarità del territorio. Non c’è norma che richiami al nostro ‬territorio mentre Alba ci ha costruito le sue fortune turistiche. ‬‪Sviluppiamo iniziative sui prodotti tipici”.

Nella replica Morini ha ‬‪chiesto di collegare più strettamente le eccellenze al territorio. È ‬‪un’esigenza dei produttori per aumentare il valore anche dal punto di ‬‪vista commerciale. Potremmo usare tale strategia anche per altri ‬ ‪prodotti”.‬