Usl Umbria 1, gli obiettivi del commissario Lavazza: continuità delle cure, integrazione e nuove tecnologie

CITTÀ DI CASTELLO – Questa mattina il Commissario straordinario della Usl Umbria 1 Luca Lavazza, insieme all’assessore regionale alla Sanità Antonio Bartolini, si è recato nei due ospedali DEA dell’Emergenza-Urgenza per conoscere i sindaci, le associazioni di volontariato attive nei rispettivi territori e i responsabili di struttura e i coordinatori dei due presidi ospedalieri e dei due distretti sanitari. All’ospedale di Città di Castello, dopo aver incontrato i sindaci, nella sala riunioni della Direzione si è presentato anche ai direttori di struttura, ai coordinatori del Presidio ospedaliero e del Distretto e alle Associazioni presenti.

Il Commissario Luca Lavazza ha presentato gli obiettivi del mandato. “In particolare – ha spiegato – punterò sull’integrazione tra Azienda Ospedaliera di Perugia e gli ospedali della Usl Umbria 1 al fine di garantire la presa in carico delle persone malate assicurando la continuità della cura e dell’assistenza su tutte le strutture ospedaliere e territoriali. In questi mesi l’attività della direzione, inoltre, si concentrerà anche sulla trasparenza e sulle operazioni di anticorruzione, sul rischio clinico e la sicurezza dei luoghi di lavoro nonché sulle nuove tecnologie che contribuiranno a risolvere i quesiti diagnostici e terapeutici in tempi ancora più rapidi”.

Il commissario Lavazza ha ribadito l’importanza di implementare la rete di servizi nelle zone di confine come l’Alto Chiascio e l’Alto Tevere in modo da attrarre verso le strutture presenti cittadini anche di altre regioni anche stringendo relazioni formali con le Usl confinanti.

“Assieme agli altri sindaci del comprensorio abbiamo rappresentato, al Commissario Straordinario della Usl Umbria 1, Luca Lavazza e all’assessore regionale alla Sanità, Antonio Bartolini, l’esigenza del territorio sottolinenado la gestione eccellente dei servizi ospedalieri e sanitari in Altotevere nel corso di questi anni. Per questo abbiamo espresso un ringraziamento doveroso al direttore generale uscente, Andrea Casciarri ed altresì auspicato al neo-commissario la necessità di continuare a confrontarci su alcuni grandi progetti sociosanitari messi in campo. In particolare abbiamo chiesto la sua presenza perché quello di Città di Castello è un ospedale di grande importanza, il quarto in Umbria, è uno dei quattro ospedali dell’emergenza.” E’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta a margine dell’incontro, assieme agli altri sindaci del territorio, con il Commissario Straordinario della Usl Umbria 1, Luca Lavazza e l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Bartolini.

“La richiesta principale che abbiamo avanzato è stata quella di continuare a seguire la sanità altotiberina con la stessa capacità, progettualità e intuizione che si è avuta fino ad oggi: per cui una continuità sostanziale perché ritengo che nel corso di questi anni si è fatto un ottimo lavoro. Mi sembra che questo commissario che non conoscevo sia una persona molto sensibile, intelligente e disponibile per cui auspichiamo che questa collaborazione con i sindaci del territorio come è già avvenuta in passato, continui ad essere molto forte anche oggi e in futuro.”