Tornano le tradizionali Fiere di Mezzaquaresima: dal 15 al 18 marzo

SANSEPOLCRO – E’ iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2018 delle Fiere di Mezzaquaresima in programma a Sansepolcro dal 15 al 18 marzo. Alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e delle categorie economiche, sono stati svelati i principali dettagli della storica kermesse che porterà per le strade della città l’immancabile schiera di banchi ed espositori, ma anche eventi ed iniziative all’insegna della tradizione e del divertimento.

AMBULANTI ED ESPOSITORI. Per quanto riguarda la fiera ambulante, quest’anno sono 213 i banchi assegnati a fronte delle 236 domande di partecipazione inoltrate. Ad essi, come di consueto, vanno ad aggiungersi le 112 attività coinvolte nella fiera espositiva dedicata ad artigianato, agroalimentare, giardinaggio, hobbistica e motori. “Contenti e soddisfatti soprattutto per le tante realtà del territorio che anche quest’anno, con grande senso di comunità, hanno scelto di prendere parte a questo appuntamento così atteso dai biturgensi e non solo” ha commentato il sindaco Mauro Cornioli, titolare della delega al commercio.

GASTRONOMIA, ARTIGIANATO, AGRICOLTURA.  Con le Fiere del Borgo si rinnova la consueta collaborazione tra Comune e associazioni di categoria. Forti dell’esperienza maturata nell’anno precedente e del grande successo riscosso in termini di visite, gli organizzatori hanno scelto di mantenere sostanzialmente inalterato l’assetto logistico della manifestazione: area artigianale a Porta Fiorentina, gastronomia in Piazza, hobbistica e piccolo artigianato a Porta Romana, esposizioni di auto, moto, mezzi agricoli, edilizia e giardinaggio tra i viali Veneto e Volta.

FIERA DEL BESTIAME.  In parallelo alla fiera moderna, grande è l’attesa per la consueta tre giorni di iniziative dedicate ad allevamento e agricoltura organizzate nell’area ex foro boario dall’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana. Tra le novità di quest’anno, la prima edizione del Gran Pemio della Fattrice Chianina. Il concorso, in programma alle 11 di giovedì 15 marzo, nasce con l’obiettivo di valorizzare questa razza bovina tipica del territorio e vedrà una giuria di esperti eleggere i cinque migliori esemplari presentati dalle aziende locali. Confermati anche quest’anno l’appuntamento con gli alunni delle scuole primarie “Le stagioni dell’orto” e la Mostra e Fiera del Cavallo.

EVENTI E SICUREZZA. Anche quest’anno le Fiere saranno occasione di spettacoli e iniziative, con il palco di Porta Fiorentina che proporrà una serie di eventi in collaborazione con Errevutì. L’intera macchina organizzativa della Fiera ha dovuto tuttavia fare i conti con i protocolli di sicurezza e le rigide disposizioni a seguito dei fatti di Torino. “Con un grande sforzo organizzativo ed economico, parliamo di 11mila euro, la nostra amministrazione ha provveduto a far sì che le fiere potessero svolgersi anche quest’anno nelle migliori condizioni in termini di sicurezza, operatori sanitari, protezione civile, segnaletica, servizi igienici.” Ha spiegato Michele Del Bolgia, consigliere con delega al centro storico.

 

VIABILITA’ E SCUOLE. A causa della collocazione dei vari stand sul suolo pubblico e dell’ampio flusso di visitatori stimato, i giorni della Fiera vedranno come sempre una serie di modifiche alla viabilità in città. Tra queste, il provvisorio spostamento del parcheggio a pagamento di Porta Fiorentina all’area San Puccio e l’attivazione del pedaggio in viale Barsanti. “Anche i trasporti scolastici subiranno modifiche, in particolare per quanto riguarda la fermata dell’autostazione, che come di consueto sarà trasferita in Piazza Marconi, e il plesso De Amicis, per il quale sarà istituito il punto di raccolta studenti dalle 7:45 alle 8:30 nel parcheggio Porta Tunisi con accompagnatrici e gazebo in caso di pioggia.” Ha annunciato l’assessore all’istruzione Gabriele Marconcini.