Terry Gilliam presenta “L’uomo che uccise Don Chisciotte”: doppia proiezione al teatro San Fedele venerdì 4 gennaio

MONTONE – Cresce l’attesa per il ritorno di Terry Gilliam. Il regista statunitense, che ha diretto film di grande impatto visivo, venerdì 4 gennaio presenterà al teatro San Fedele il suo ultimo capolavoro: “L’uomo che uccise Don Chisciotte”. Un evento da non perdere con doppia proiezione gratuita del film, alle 19.30 e alle 21.

“E’ un grande piacere festeggiare l’inizio del nuovo Anno insieme al nostro concittadino onorario Terry Gilliam. – ha detto il sindaco di Montone, Mirco Rinaldi – Una serata d’eccezione per il nostro territorio che arricchisce il programma delle festività, già pieno di eventi per grandi e piccini”.

Prima dell’inizio del film nell’Auditorium San Fedele è prevista, al costo di cinque euro, una degustazione di prodotti tipici con tanto di brindisi.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Montone, Umbria Film Festival, Postmodernissimo e Residenze Instabili.

Trama. L’uomo che uccise Don Chisciotte (The Man Who Killed Don Quixote) è un film del 2018 co-sceneggiato e diretto da Terry Gilliam.

Liberamente ispirato al Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, il film è noto come uno dei più estremi esempi di development hell della storia del cinema, con ben otto tentativi di realizzazione da parte del regista nell’arco di quasi vent’anni. Il film vede protagonista Toby (Adam Driver), un giovane regista pubblicitario cinico e disilluso, che si ritrova intrappolato dalle folle illusioni di un vecchio calzolaio (Jonathan Pryce), convinto di essere il leggendario Don Chisciotte. Imbarcatosi in una folle avventura sempre più surreale, Toby è costretto a confrontarsi con le tragiche conseguenze di un film che ha realizzato quando era ancora un giovane idealista: quel film da studente, adattato da Cervantes, ha cambiato per sempre i sogni e le speranze di un piccolissimo villaggio spagnolo. Saprà Toby riscattarsi e ritrovare un po’ di umanità? Riuscirà Don Chisciotte a sopravvivere alla propria follia? O sarà l’amore a trionfare su tutto?

Curiosità su Terry Gilliam: Nei suoi quarant’anni di carriera come regista, ha diretto una serie di film di grande impatto visivo, che hanno supportato il potere dell’immaginazione e sfidato gli spettatori a vedere il mondo in modo diverso.

Nato nei pressi di Minneapolis, Minnesota, Gilliam si stabilisce a Londra nel 1960 dove diventa un membro del team dei Monty Python, contribuendone alla vitalità. Ha co-diretto Monty Python e il sacro graal (1975) con Terry Jones. E’ stato scenografo, attore, sceneggiatore e animatore per Brian di Nazareth (1979). In Monty Python – Il senso della vita (1983), Gilliam ha diretto lo stravagante cortometraggio: The Crimson Permanent Assurance.

Il primo film di Gilliam, come regista da solo, è stato Jabberwocky del 1977 seguito da I banditi del tempo del 1981. Nel 1985, Gilliam ha girato Brazil, che ha vinto il premio come miglior film ai Los Angeles Film Critics, e ha ricevuto due candidature agli Oscar (sceneggiatura originale e Art Direction).

A Brazil segue Le Avventure del Barone di Munchausen (1988), girato a Roma con John Neville, Robin Williams e Oliver Reed, che ha preso quattro nomination all’Oscar.

Gilliam ha poi girato i suoi successivi tre film negli Stati Uniti. La Leggenda del re Pescatore (1991), vincitore del Leone d’Argento al Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Il film successivo L’esercito delle dodici scimmie (1995) è un viaggio nel tempo con Bruce Willis e Brad Pitt. Nel 1998 ha girato Paura e delirio a Las Vegas tratto dal romanzo di Hunter S. Thompson, con Johnny Depp e Benicio del Toro.

Nel 2000, Gilliam si è trasferito in Spagna per girare The Man Who Killed Don Quixote. Le riprese sono state sospese a causa del maltempo e degli infortuni di alcuni attori. Gilliam ha poi girato a Praga I fratelli Grimm e l’incantevole strega (2005) con Matt Damon e Heath Ledger, e l’inquietante Tideland (2005), con Jodelle Ferland e Jeff Bridges.

Gilliam ha anche co-scritto e diretto Parnassus – l’uomo che voleva ingannare il diavolo (2009) con Heath Ledger, Christopher Plummer e Andrew Garfield.

Nel 2011 ha scritto e diretto un cortometraggio di 20 minuti The Wholly Family premiato come miglior cortometraggio dall’European Film Academy. Nel maggio dello stesso anno Gilliam ha anche fatto il suo debutto nella regia di opere liriche dirigendo La dannazione di Faust di Hector Berlioz per la English National Opera di Londra. Il suo penultimo film è The Zero Theorem del 2013.

Quest’anno, dopo tante disavventure è uscito The Man Who Killed Don Quixote, di cui nel 2013 diceva: “Lo voglio fare per farlo fuori dalla mia vita. Sono diventato posseduto dalle mie idee, e fino a quando avrò una catarsi queste rimangono e rosicchiano ogni parte della mia vita”.