Summit sui disturbi dell’ Alzheimer: esperti a confronto

CITTA’ DI CASTELLO – Continuano gli appuntamenti del programma “#ANZIANINONSOLO una comunità di risorse” a cura della Cooperativa «La Rondine» e Associazione «Malattia di Alzheimer» Umbria. Si è svolto alcuni giorni fa nella Sala Consiliare del Comune tifernate, il convegno “Interventi a sostegno della Domiciliarità”; i relatori sono stati Cristina Cornioli, responsabile della cooperativa La Rondine; Lorenza Scateni, coordinatrice dei servizi in favore degli anziani per il Comune; Giancarlo Martinelli, responsabile del servizio riabilitazione territoriale Alto Tevere della Usl Umbria 1.

ANZIANINONSOLO 20 FEBBRAIO 2016 1-2

Ha aperto il convegno il presidente della cooperativa, Luciano Veschi, ringraziando tutti gli intervenuti e ribadendo il significato del progetto “#ANZIANINONSOLO” che fondamentalmente è quello di fare conoscere alla collettività i servizi Socio-Assistenziali erogati nella nostra città e come tutti possano, in caso di bisogno e necessità, accedervi; in questo caso è stato analizzato il servizio di assistenza domiciliare in favore di anziani, nelle sue diverse forme di erogazione (socio-assistenziale, dedicata e riabilitativa).
Successivamente ha preso la parola la Scateni che ha illustrato il quadro normativo di riferimento ed il percorso per l’accesso al servizio pubblico. In seguito Cornioli ha parlato delle prestazioni socio-assistenziali erogate e delle finalità ed obbiettivi del servizio, oltre ad analizzare il ruolo dell’operatore domiciliare. Martinelli ha parlato dell’assistenza domiciliare riabilitativa e dei suoi benefici sugli anziani; oltre a ciò, ha voluto sottolineare l’importanza dell’ambiente protesico, quindi il significato che acquista l’abitazione dell’assistito nel facilitare il recupero dello stesso.
Ha concluso Laura Spadoni, responsabile della Cooperativa La Rondine per i servizi diurni alzheimer, ufficializzando la conclusione del progetto sperimentale di assistenza domiciliare dedicata, rivolto ai malati ed erogato in forma completamente gratuita. Il progetto ha ottenuto risultati positivi notevoli, pertanto dal 1° gennaio 2016 è entrato a far parte della rete dei servizi erogati dalla Usl Umbria 1.
Parte del pubblico presente è poi intervenuto al dibattito finale e ci sono stati alcuni interventi che hanno dato un significato maggiore all’iniziativa che, come già detto, non vuole essere solo illustrativa di ciò che viene fatto, ma soprattutto aperta a qualsiasi confronto e proposta.
Tutti i partecipanti sono stati invitati al successivo evento di “#ANZIANINONSOLO”, Opera Musicale a cura del gruppo Hope, previsto per sabato 12 marzo alle 21 nella Chiesa Sant’Agostino.