Summit fra sindacati e primo cittadino a Montone

MONTONE – Mantenere inalterato il livello dei servizi, diminuire la Tari e maggiori investimenti sulle scuole. A spiegare i piani per il 2019 del piccolo comune, è stato il sindaco Mirco Rinaldi ai vertici dei Cgil, Cisle e Uil durante un incontro organizzato nei giorni scorsi, voluto per « avviare un confronto sulle attività amministrative del Comune e la predisposizione del bilancio preventivo 2019».

«Nella riunione – hanno spiegato Maurizio Maurizi per la Cgil; Antonello Paccavia per la Cisl e Sandro Belletti per la Uil – il sindaco ha illustrato l’intenzione della amministrazione comunale di mantenere il livello dei servizi erogati ai cittadini, quali trasporti scolastici e mense, servizi sociali a domanda individuale con l’invarianza delle tariffe e della tassazione in essere. Per quanto riguarda la tariffa sui rifiuti (Tari) è intenzione di effettuare una riduzione di circa il 5%, dichiarando che nel comune la raccolta differenziata porta a porta ha raggiunto la percentuale del 60% sul conferimento complessivo. Sono previsti significativi investimenti sulla messa in sicurezza delle scuole, sul consolidamento delle mura urbiche, e la valorizzazione ambientale e turistica di tutto il comprensorio comunale, con iniziative mirate e stagionali che negli anni hanno fatto inserire Montone tra i Borghi più belli d’Italia, con significative ricadute nell’economia turistica locale. Significativa è stata anche la politica Urbanistica per favorire l’insediamento di una zona industriale dove si sono situate importanti aziende di vari settori, con un forte incremento occupazionale per tutto il territorio circostante».
I sindacalisti hanno «apprezzando quanto stato dichiarato», evidenziando «la necessità che anche qui si avvii una politica di tassazione più equa attraverso l’introduzione nell’addizionale Irpef del prelievo in relazione alla progressività del reddito, riducendo l’imposta per i redditi più bassi e con un maggiore apporto per i redditi alti ed utilizzando la certificazione Isee per individuare le fasce di reddito e le conseguenti aliquote da applicare».
I rappresentanti di Cgil, Cils e Uil, inoltre, a seguito della assegnazione a Sogepu della gestione dei rifiuti nell’Ambito territoriale dell’Alta Umbria hanno evidenziato «la necessità, che il sistema di raccolta e gestione dei rifiuti sia in grado anche di lavorarli e trasformarli rendendo il ciclo chiuso con benefici importanti sia per l’ambiente sia dal punto di vista economico». «Su questo – hanno evidenziato Maurizi, Paccavia e Belletti – chiediamo che ci sia l’impegno di tutte le Amministrazioni comunali per la sua realizzazione, perché ciò favorisce l’efficientemente del sistema e la riduzione dei costi e delle tariffe per i cittadini. Non solo, ma chiediamo anche che i Comuni continuino a lavorare in sinergia in ottica di ambito, per la programmazione dei servizi in base alle esigenze specifiche dei territori, evitando sovrapposizioni di servizi e di attività, con l’obiettivo di eliminare eventuali sprechi di denaro pubblico».