Summit assessore regionale e sindaci per la ex Fcu: “Non ci sono tempi certi per la tratta a nord”

SAN GIUSTINO – «Non abbiamo date certe per la ferrovia: per ora stiamo concludendo la sistemazione della tratta fra Città di Castello e Perugia, poi si passerà a quella fra Città di Castello e Sansepolcro, che vedrà un investimento importate, sopra i 10 milioni di euro». Così l’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, questa mattina ha riposto alle sollecitazioni che sono arrivate dal primo cittadino di San Giustino, Paolo Fratini, durante un summit a cui hanno preso parte Massimo Massetti per il Comune di Città di Castello; il sindaco Mauro Cornioli e il vice Luca Galli per Sansepolcro e Giulia Gragnoli per Citerna.

«Il 25 ottobre – ha detto Chianella – riapre la tratta fra Città di Castello e Ponte San Giovanni: 52 chilometri di ferrovia rimessi a nuovo. C’è un problema tecnico, che è quello della velocità a 50 chilometri orari: ma lo ha deciso l’Ansf, agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie. Basta dire che in 14 linee interconnesse in Italia, come la nostra ex Fcu, in ben 11 si viaggia a 50 chilometri orari. Dopo questa riapertura ovviamente metteremo sotto la lente d’ingrandimento i 14 chilometri fra Città di Castello e Sansepolcro. Dobbiamo pensare di riattivare dei fondi del 2008 e chiedere al Governo di modulare altri investimenti: non ho la certezza, ad oggi, della data di inizio lavori ma spero che si possano concludere in tempi brevi, mi auguro entro il 2020». L’assessore regionale ha poi puntato l’attenzione sulla E78, spiegando che «giovedì prossimo ci sarà la nuova seduta del Consiglio superiore dei lavori per discutere della Guinza, ma le notizie che ci arrivano non sono delle migliori» per poi concludere con l’Apecchiese: «massima attenzione e spinta anche dalla regione Marche per far si che l’ente gestore dell’arteria possa essere Anas».

Fratini ha spiegato che l’incontro è servito per «fare un punto della situazione e su un grande cantiere. Ai cittadini chiedo di pazientare per una infrastruttura che avrà maggiori garanzie per gli utenti rispetto a quella vecchia» e per capire se c’è un «Impegno forte della regione per partire prima possibile». Il sindaco ricorda che ha chiesto anche la possibilità di «ridurre le fermate per delle corse veloci». Infine sulla Guinza, Fratini ha affermato: «Siamo in pubblicazione della Vas e stiamo andando avanti con le indicazioni che abbiamo: per noi la galleria è una infrastruttura fondamentale». Il primo cittadino di Sansepolcro, Cornioli,  dopo aver plaudito per i lavori effettuati in Umbria, ha parlato di una «anomalia territoriale essendo zona di confine, però proseguono i contatti con la regione dell’Umbria e con quella Toscana per cercare di concludere quest’ ultima parte».
Massetti, invece, ha parlato di una «viabilità senza frontiere» visto che «la ferrovia così come altre infrastrutture ci legano alla parte toscana della vallata».