Successo per il “Trofeo Calesse” di Pistrino in partnership con AACC

CITERNA – Il “Trofeo Calesse” di Pistrino ha confermato anche quest’anno il successo che si protrae da più un decennio. Oltre 500 persone hanno partecipato, in parte alle gare e altri semplicemente alla cena conviviale conclusiva.

Quando l’attività ludico-sportiva del lancio della ruzzola (con forme di formaggio) viene fatta propria ed esaltata da una comunità adulta che, non paga dei propri ottimi risultati, ma la trasmette, coinvolgendo i propri figli e nipoti; quando tutto questo comincia tredici anni fa tra pochi amici e oggi raggiunge il ricordato successo; quando sin dall’origine viene pensato di finalizzare questo evento con lo scopo fondamentale di devolvere il ricavato all’AACC affinché possa realizzare i progetti a sostegno di soggetti colpiti dalla patologia tumorale.

Queste le motivazioni del successo esponenziale del Trofeo al quale contribuiscono, in qualità di sostenitori indispensabili, una miriade di Aziende dell’Alto Tevere, e soprattutto l’intera collettività di Pistrino che si prodiga nella gestione delle gare (dai bambini e giovani, al mattino, fino agli adulti, nel pomeriggio) e nel preparare l’accoglienza e servire la cena alle centinaia di persone di partecipanti.

L’ultimo progetto, obiettivo raggiunto, è stato quello di contribuire all’acquisto di una Fiat Qubo per disabili che l’AACC metterà a disposizione dei pazienti che necessitano delle terapie oncologiche fuori sede: la macchina è stata presentata ai componenti della nuova amministrazione di Citerna, sindaco in testa, ai soci del “Lancio Ruzzole di Pistrino” e agli innumerevoli intervenuti a dimostrazione, se ce fosse bisogno, della concretezza dell’operato dei donatori e dei riceventi.

Il presidente dell’AACC Italo Cesarotti, nel suo intervento, ha parlato dei trent’anni dell’associazione e dei tanti obiettivi raggiunti grazie ai tanti benefattori e volontari.

A Marco Martinelli, infaticabile organizzatore e coordinatore dell’evento “Trofeo Calesse”, esprime la sua gratitudine verso tutti, naturalmente assieme a Primo Mariotti animatore della giornata sportiva e gastronomia