Silvana Benigno, il cordoglio dei sindaci Paolo Fratini ed Enea Paladino

SAN GIUSTINO – La notizia della scomparsa di Silvana Benigno, la “mamma coraggio” che dopo una lunga e intensa battaglia con la malattia, ha destato dolore e profonda tristezza anche nel territorio dei Comuni di Citerna e di San Giustino. Profondo cordoglio è stato espresso dai rispettivi Sindaci, Enea Paladino e Paolo Fratini, che la ricordano in questo momento e si uniscono alle parole del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, e dell’intera comunità dell’Alto Tevere. “Desideriamo far sentire la nostra vicinanza alla famiglia per la perdita di una persona eccezionale, che ha combattuto una crudele malattia sempre con il sorriso. La sua storia, piena di coraggio e di forza, resterà nel cuore di tante persone e darà energia a chi sta lottando per sconfiggere il cancro.

Silvana in questi difficili anni non si è mai arresa e ha saputo rappresentare alla perfezione un esempio di grande speranza. Lodevole il suo impegno sociale per la ricerca, con numerose iniziative nel quale ha saputo coinvolgere tutti, dai suoi concittadini, che l’hanno sempre seguita con affetto, ai personaggi famosi, fino al conferimento da parte del Presidente della Repubblica di uno dei più alti riconoscimenti civili del nostro Paese, il Cavalierato, che meno di 48 ore fa, il Prefetto di Perugia ha voluto consegnare di persona. Proseguiremo il suo percorso – hanno concluso i Sindaci, legati da profonda amicizia con Silvana e la sua famiglia – impegnandoci a sostenere la ricerca per sconfiggere questo terribile male”.

Anche Marco Vinicio Guasticchi, ex presidente della Provincia di Perugia ha dedicato un pensiero alla scomparsa della mamma-coraggio Silvana Benigno: “Caro Fabrizio non ci sono parole per consolare te e tua figlia di questa terribile perdita. Sento un dolore profondo  e vorrei solo abbracciarvi forte.  Tutta l’umanità con Silvana ha perso qualcosa. Un esempio di come il coraggio suo e vostro ha dato speranza e sostegno a tanti altri. E mi viene in mente un unica frase dedicata da Churchill agli eroi della battaglia d’Inghilterra “ mai così tanti dovettero così tanto a così pochi “. Un abbraccio vi voglio bene”.